Attimi di terrore a Ponte Milvio, dove un uomo armato di coltello ha scatenato il panico tra la gente. Un 39enne pregiudicato ha affrontato giovane appena 18enne, per poi scagliarsi contro un cittadino intervenuto in sua difesa. E’ stato il blitz di un gruppo di passanti, a bloccare l’uomo armato e immobilizzarlo a terra prima dell’arrivo dei Carabinieri.
E’ stato il blitz di un gruppo di passanti a bloccare l’uomo armato e immobilizzarlo a terra prima dell’arrivo dei Carabinieri
Una serata estiva qualunque si è trasformata in pochi istanti in uno scenario di pura tensione nel cuore della movida romana. I fatti si sono verificati intorno alle ore 21:30 nella cornice di Piazzale di Ponte Milvio, luogo di ritrovo abituale per centinaia di giovani.
Nel bel mezzo della piazza affollata, un cittadino filippino di 39 anni, volto già noto alle forze dell’ordine per via dei suoi precedenti legati sia alle armi sia allo spaccio di sostanze stupefacenti, ha individuato il proprio bersaglio.
L’uomo si è avvicinato con atteggiamento minaccioso a un ragazzo romano di poco più di 18 anni, affrontandolo direttamente a muso duro davanti agli occhi dei presenti. L’atmosfera nella piazza si è fatta improvvisamente elettrica, attirando l’attenzione e la forte apprensione delle persone che affollavano i locali e la zona circostante.
La lama estratta contro il passante intervenuto per mediare e proteggere il ragazzo
Quello che poteva sembrare un violento litigio d’inizio serata è degenerato rapidamente in un vero e proprio incubo a mano armata. Un cittadino presente nella piazza, rendendosi conto della sproporzione delle forze e del concreto pericolo corso dal diciottenne preso di mira, non è rimasto a guardare.
L’uomo è intervenuto con coraggio frapponendosi fisicamente tra il ragazzo e l’aggressore per cercare di smorzare i toni e mediare la situazione. Per tutta risposta però, il 39enne ha reagito nel modo più violento e pericoloso: ha estratto un coltello da cucina con una lama da 21 cm, puntandola direttamente contro il cittadino che si era interposto e minacciandolo esplicitamente di morte nel bel mezzo del piazzale. Un gesto folle che ha fatto calare il gelo e il terrore tra i passanti e i clienti dei bar vicini.
La reazione della folla per bloccare l’aggressore a terra
Sulla piazza di Ponte Milvio si è sfiorata la tragedia, evitata soltanto dalla prontezza e dal coraggio di un gruppo di passanti. Invece di cedere al panico generale, diversi cittadini presenti hanno deciso di agire uniti prima che la lama del coltello podesse affondare e ferire qualcuno.
Con un blitz immediato, la gente si è scagliata sull’aggressore, riuscendo a disarmarlo, a bloccarlo a terra e a immobilizzarlo con forza. Contemporaneamente, dal piazzale è scattata la chiamata d’emergenza alle forze dell’ordine per richiedere una pattuglia.
Proprio l’azione coordinata della folla, ha permesso di congelare la situazione e di trattenere l’uomo armato fino al sopraggiungere dei soccorsi, scongiurando conseguenze potenzialmente drammatiche per la vita dell’aggredito e dei testimoni.
L’arrivo dei Carabinieri del Radiomobile e la scoperta del coltello da 21 centimetri
Nel giro di pochissimi minuti è piombata sul posto una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, allertata dalle chiamate dei cittadini. I militari dell’Arma si sono catapultati al centro della piazza, prendendo immediatamente in consegna l’aggressore trentanovenne e mettendo in sicurezza l’intera area.
Durante la successiva perquisizione personale condotta sul posto, i carabinieri hanno perquisito lo zaino del trentanovenne, scoprendo al suo interno un coltello da cucina lungo complessivamente ben 21,4 centimetri. L’arma, usata poco prima per seminare il terrore tra la gente e minacciare il passante intervenuto in soccorso del ragazzo, è stata immediatamente sequestrata dai militari e posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per le necessarie perizie.
La denuncia in stato di libertà, i controlli sul territorio e le garanzie per l’indagato
Condotto d’urgenza presso gli uffici della Stazione Carabinieri di Roma Ponte Milvio, l’aggressore filippino è stato sottoposto a tutti i controlli di rito e alle procedure di fotosegnalamento. Nei suoi confronti è scattata la denuncia in stato di libertà per le ipotesi di reato di minaccia aggravata e porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere.
Presso la stazione dell’Arma sono attualmente in corso ulteriori e approfondite verifiche per accertare la sua reale posizione e regolarità sul territorio nazionale. Come previsto dal codice di procedura penale, si precisa che l’intero procedimento versa attualmente nella fase delle indagini preliminari, motivo per cui l’indagato deve considerarsi presunto innocente fino a un eventuale accertamento definitivo di colpevolezza pronunciato con sentenza irrevocabile.




















