Un colpo di pistola esploso ha squarciato il silenzio della notte scorsa a Torvaianica, seminando il terrore tra le mura domestiche di un impiegato incensurato. L’uomo si è svegliato trovando la porta-finestra del soggiorno trapassata da un proiettile, finito dentro il condizionatore. Sui contorni dell’agguato indagano a tutto campo i Carabinieri.
Mistero e terrore per il proiettile che ha frantumato il vetro dell’abitazione e danneggiato gli interni: nessuna minaccia ricevuta o precedente, contro la vittima
Un colpo d’arma da fuoco esploso improvvisamente nel buio della notte ha trasformato una tranquilla abitazione di Torvaianica nel teatro di un vero e proprio incubo a occhi aperti per i suoi occupanti. I fatti, intrisi di profonda ombra e fortissima apprensione, si sono consumati nella notte scorsa lungo la strada di via Mar Caspio, dove il proprietario di un appartamento, un impiegato romano incensurato, si è trovato catapultato al centro di una vicenda agghiacciante.
È stato lo stesso residente a contattare in preda al più totale sgomento il numero unico d’emergenza 112, non appena si è reso conto della terribile scoperta fatta dentro la propria casa. Un proiettile ha centrato in pieno la porta-finestra che dà sul soggiorno, trapassando la vetrata e facendo piombare un terrore cieco tra le mura domestiche.
La traiettoria del proiettile: dal vetro infranto fino al motore del condizionatore
La ricostruzione e la dinamica dell’impatto rivelano una traiettoria radente e potenzialmente devastante per chiunque si fosse trovato a passare o a sostare all’interno del salone in quel preciso momento della notte.
Il proiettile, esploso dall’esterno dell’edificio da ignoti, ha infranto e trapassato da parte a parte il vetro della porta-finestra del soggiorno, proseguendo la sua corsa violenta all’interno della stanza fino a concludere il suo tragitto contro l’impianto di climatizzazione posizionato sull’altra parete.
L’ogiva ha spaccato la struttura del condizionatore d’aria installato in casa, andandosi a conficcare direttamente al suo interno, dove è stata poi rinvenuta. Una scena da brividi che ha mostrato fin dai primi momenti la gravità estrema dell’accaduto e la pericolosità del proiettile esploso a bruciapelo.
Il blitz dei Carabinieri di Torvaianica e il sequestro dell’ogiva dai tecnici
Scattato l’allarme con la chiamata di emergenza al 112, sul posto sono piombati a sirene spiegate i Carabinieri della Stazione di Torvaianica insieme ai colleghi dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Pomezia. I militari dell’Arma si sono catapultati in via Mar Caspio per mettere immediatamente in sicurezza l’intera area e avviare gli accertamenti del caso.
I carabinieri hanno coordinato i primi rilievi tecnici e balistici all’interno dell’appartamento, provvedendo al recupero e al sequestro dell’ogiva che si era conficcata all’interno del motore del condizionatore. Il reperto metallico è stato messo subito a disposizione delle analisi peritali per risalire con precisione al calibro esatto e alla tipologia dell’arma da fuoco utilizzata per lo sparo.
L’incredulità dell’impiegato: mai ricevute minacce e nessun legame con la criminalitÃ
Il mistero attorno al reale movente del colpo di pistola si fa sempre più denso a fronte del profilo del tutto intonso del proprietario dell’abitazione. L’impiegato, incensurato e del tutto estraneo ad ambienti criminali o contesti degradati, è stato a lungo ascoltato dai Carabinieri per cercare di individuare un qualsiasi indizio o dettaglio utile alle indagini.
L’uomo ha riferito con fermezza agli inquirenti di non aver mai ricevuto minacce, pressioni o avvertimenti di alcun genere da parte di nessuno e di non essere in grado di fornire alcun elemento per identificare i responsabili del gesto, dichiarandosi del tutto estraneo a qualsivoglia dinamica personale o lavorativa che possa motivare o giustificare un simile atto di violenza.
Caccia al responsabile: le indagini dei Carabinieri tra telecamere e varie ipotesi
Le indagini da parte dei Carabinieri della Compagnia di Pomezia e della Stazione di Torvaianica proseguono ora a 360 gradi senza tralasciare alcuna pista investigativa. Gli investigatori stanno setacciando la zona di via Mar Caspio e le vie limitrofe alla ricerca di telecamere di videosorveglianza, private o pubbliche, i cui filmati potrebbero aver ripreso la fuga del responsabile o il passaggio di vetture o scooter sospetti nell’orario dello sparo.
Gli inquirenti lavorano senza sosta per chiarire se si sia trattato di un avvertimento indirizzato per errore a un bersaglio sbagliato o dell’esplosione scellerata e folle di un colpo di pistola vagante sparato nel buio.





















