Addio alle obliteratrici gialle a Roma: Atac le sta togliendo dai bus, vicina la fine dei biglietti cartacei

Le storiche macchine per convalidare i titoli cartacei vengono progressivamente dismesse: sui bus avanzano validatori elettronici, card e pagamenti contactless

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Nella foto un bus Atac (archivio)

Per decenni quelle macchine hanno fatto parte della quotidianità di chi utilizzava il trasporto pubblico romano: si acquistava il biglietto, si saliva a bordo e lo si inseriva nell’obliteratrice per registrare la convalida. Ora quel sistema sta progressivamente lasciando spazio ai nuovi validatori elettronici.

Le storiche macchine per convalidare i titoli cartacei vengono progressivamente dismesse: sui bus avanzano validatori elettronici, card e pagamenti contactless

Non è quindi soltanto la sostituzione di una vecchia apparecchiatura. La dismissione delle obliteratrici gialle indica il progressivo superamento della tecnologia a banda magnetica e l’avanzata di card, applicazioni e pagamenti contactless.

Per chi prende autobus, tram e metropolitana ogni giorno, il cambiamento è destinato a diventare sempre più evidente.Le nuove modalità di validazione consentono di utilizzare strumenti diversi dal tradizionale biglietto da inserire nella macchina gialla.

Tra questi c’è, ormai entrata nella quotidianità dei romani , la funzione Tap&Go, il sistema che permette di pagare il viaggio direttamente con una carta contactless abilitata oppure con una carta digitalizzata su smartphone o smartwatch compatibile.

Il funzionamento è semplice: il passeggero avvicina la carta o il dispositivo al validatore e attende la conferma dell’operazione. In questo modo non è necessario acquistare preventivamente un biglietto fisico.

Il nuovo sistema rappresenta una delle principali alternative alla vecchia obliterazione magnetica e rende sempre meno centrale il tradizionale gesto di inserire il biglietto nella macchina gialla.

Il cambiamento, però, non significa che il biglietto cartaceo sia già sparito.

Il BIT-Biglietto Integrato a Tempo – da 1,50 euro continua a essere disponibile e ha una validità di 100 minuti dalla prima convalida. Restano inoltre diversi canali per acquistare i titoli di viaggio, comprese rivendite, biglietterie e sistemi digitali.

Chi preferisce ancora utilizzare il biglietto tradizionale, quindi, non deve cambiare necessariamente abitudini dall’oggi al domani.

Il punto centrale è un altro: la tecnologia utilizzata per la validazione sta cambiando. La vecchia banda magnetica perde progressivamente spazio mentre aumentano i sistemi elettronici.

La trasformazione può sembrare tecnica, ma ha conseguenze molto concrete per i passeggeri. Chi utilizza occasionalmente il trasporto pubblico può pagare direttamente con una carta contactless, evitando di cercare una rivendita prima di salire a bordo.

Con Tap&Go il singolo viaggio viene tariffato come un BIT da 1,50 euro, con validità di 100 minuti. In presenza di più viaggi nella stessa giornata e utilizzando sempre lo stesso supporto, il sistema può applicare le condizioni di best fare previste dal servizio.

Per chi utilizza più frequentemente i mezzi restano invece disponibili abbonamenti, card e altri strumenti digitali.

Con il nuovo sistema cambia anche il comportamento richiesto al passeggero.

Quando si utilizza una carta contactless è necessario controllare che la validazione sia andata a buon fine. Il supporto utilizzato deve inoltre essere mantenuto durante il viaggio e nelle operazioni richieste dal sistema.

Un errore che molti fanno deriva anche dal fatto che la carta fisica e la carta digitalizzata sullo smartphone, gli ultramoderni telefonini ormai diventati legge da anni, vengono considerate strumenti differenti. Per questo non è opportuno iniziare un viaggio con una e proseguirlo utilizzando l’altra.

È un dettaglio molto importante soprattutto per chi effettua più spostamenti nella stessa giornata.

Il futuro della bigliettazione romana non passa comunque soltanto dalle carte bancarie. Restano disponibili card ricaricabili e strumenti digitali, insieme alle diverse modalità di acquisto dei titoli di viaggio.La transizione è quindi graduale e il biglietto cartaceo continua a essere previsto dall’attuale sistema.