Un colpo quasi milionario pianificato nei minimi dettagli, ha scosso il centro di Roma durante il fine settimana di Ferragosto. A due passi dal Quirinale i ladri hanno sottratto opere d’arte e gioielli alla nota storica dell’arte Donella Bossi Pucci. L’irruzione in via delle Quattro Fontane, ha portato via due casseforti con un bottino stimato in circa 800mila euro.
Ladri colpiscono nei giorni di Ferragosto le casseforti della storica dell’arte Donella Bossi Pucci: indagini della Polizia di Stato partono dalle testimonianze di portiere e collaboratori
Nel cuore della Capitale, a pochissima distanza dai palazzi delle istituzioni e dal Colle del Quirinale, si è consumato un furto di eccezionale gravità . Una banda di ladri ha approfittato del momentaneo spopolamento del centro storico durante i giorni festivi di Ferragosto, per fare irruzione in via delle Quattro Fontane, indirizzo della nota storica dell’arte Donella Bossi Pucci.
Agendo protetti dal silenzio che avvolgeva l’edificio e la strada durante il ponte festivo estivo poi, sono riusciti a penetrare all’interno delle stanze delle casseforti senza attirare l’attenzione dei residenti rimasti in zona.
Un’azione si è rivelata estremamente mirata, dimostrando come gli autori del colpo sapessero esattamente dove dirigersi e come muoversi all’interno della struttura, concentrando i propri sforzi sugli arredi e sui vani in cui erano custoditi i beni di maggiore valore tra opere d’arte e giolielli.
Due casseforti asportate e un bottino da 800mila euro
I contorni dell’incursione secondo le prime informazioni, mostrano una determinazione e una capacità logistica notevoli, poiché i malviventi hanno puntato direttamente alle strutture di sicurezza dell’immobile.
La banda è infatti riuscita a portare via ben due casseforti intere, con all’interno un vero tesoro di proprietà della storica dell’arte: un’ingente collezione di gioielli e diverse opere d’arte di rilevante valore.
Secondo le stime e le prime ricostruzioni confermate da fonti della Questura di Roma, il valore complessivo della refurtiva asportata dai ladri si aggira intorno agli 800mila euro, un bilancio pesante che rende il raid uno dei furti più consistenti messi a segno nel centro cittadino negli ultimi tempi.
La scoperta al rientro dalle vacanze e la chiamata al NUE 112
L’amara scoperta di quanto accaduto, è avvenuta quando la proprietaria è rientrata dalle vacanze estive per fare ritorno nella dimora romana, e dove si è accorta immediatamente che qualcosa non andava all’interno degli ambienti.
Varcata la soglia, la donna ha scoperto il furto appena subito. La segnalazione ufficiale alle forze dell’ordine è scattata esattamente alle ore 13:00, quando è stata inoltrata la richiesta d’intervento d’urgenza alle autorità . Nel giro di pochi minuti, via delle Quattro Fontane è stata raggiunta dagli agenti della Polizia di Stato per avviare le prime operazioni di sopralluogo e la messa in sicurezza della zona.
Caccia agli autori: l’intervento di Squadra Mobile e Scientifica
Sul luogo del furto sono intervenute prontamente le pattuglie delle volanti della Polizia di Stato per i primi rilievi, affiancate dagli specialisti della Squadra Mobile e dagli esperti della Polizia Scientifica.
Gli investigatori hanno avviato accertamenti tecnici approfonditi, alla ricerca di elementi utili per risalire agli autori del raid. Contestualmente, gli inquirenti hanno iniziato a passare al vaglio le immagini registrate dalle numerose telecamere di sorveglianza presenti nella zona, per individuare eventuali movimenti sospetti o veicoli in transito nei giorni del weekend di Ferragosto.
Nel quadro delle indagini guidate dalla Polizia di Stato, sono stati già ascoltati il portiere dello stabile di via delle Quattro Fontane e alcuni stretti collaboratori della storica dell’arte.




















