Notte di writer al Torrino: commando scavalca la recinzione di Metro e Roma Lido per danneggiare i vagoni

Raid dei writer sventato dalla vigilanza privata prima della fuga: doppia denuncia per la banda con il sequestro di un ingente carico di vernici 

L’oscurità della sera, il rumore metallico della recinzione ed un piano studiato nei minimi dettagli per lasciare il proprio segno sui vagoni della capitale. Una notte da writer finita male a Viale dell’Oceano Indiano, dove tre giovani sono stati sorpresi un istante prima di fare irruzione nel deposito ferroviario.

Raid dei writer sventato dalla vigilanza privata prima della fuga: doppia denuncia per la banda con il sequestro di un ingente carico di vernici

Erano circa le 21:00 di ieri sera quando il silenzio che avvolge il deposito ferroviario tra l’Eur e la zona del Torrino è stato spezzato da alcune presenze furtive. Nel perimetro di Viale dell’Oceano Indiano, un’area strategica e protetta in cui si trovano i convogli che ogni giorno servono la linea Metro B e la ferrovia Roma-Lido, un piccolo gruppo si è mosso nel buio.

Il piano era chiaro e consumato secondo un copione collaudato: sfidare le protezioni, infilarsi nell’ombra e raggiungere i treni in sosta, pronti per essere trasformati in enormi tele di metallo su cui scaricare fiumi di vernice.

La recinzione scavalcata ed il blitz della vigilanza

La mossa decisiva è scattata proprio ai margini della recinzione che delimita ed isola la sede dei vagoni. Tre ragazzi si sono arrampicati per superare l’ostacolo e mettere piede all’interno dell’area riservata, ignari di essere già finiti sotto l’occhio di chi quel sito ha il compito di custodirlo.

Il personale di vigilanza privata in servizio nel deposito li ha infatti sorpresi esattamente in quel momento cruciale, mentre erano in procinto di scavalcare. Un’azione rapida e tempestiva che ha congelato sul nascere la spedizione: i vigilantes sono riusciti a bloccare i tre prima che riuscissero a far perdere le proprie tracce tra i binari o a raggiungere i convogli, richiedendo immediatamente l’intervento d’urgenza al numero unico delle forze dell’ordine.

Il maxi arsenale di vernici nelle buste

Sul posto, nel giro di pochi minuti, sono giunte le gazzelle dei Carabinieri della Stazione di Roma Torrino Nord, che hanno preso in consegna i tre ragazzi. Identificati sul posto, si è scoperto trattarsi di un piccolo commando misto: due giovani turisti spagnoli di 18 e 19 anni e un ragazzo italiano ancora minorenne.

La perquisizione sul posto ha svelato la reale portata del blitz imminente. I tre avevano al seguito diverse buste di plastica pesante, stipate all’inverosimile di materiale: all’interno sono state scovate ben 32 bombolette di vernice spray di svariati colori, fresche di zecca e pronte all’uso per sventrare di tinte sgargianti le lamiere dei vagoni parcheggiati lungo le banchine.

Sequestro e denunce: la spedizione finisce nei guai

Per i tre giovanissimi la spedizione notturna si è trasformata in un amaro risveglio giudiziario. Tutto l’arsenale di bombolette è stato irrimediabilmente sequestrato dai militari dell’Arma come prova del raid mancato.

Per i due maggiorenni spagnoli ed il minorenne italiano è scattata inevitabilmente la denuncia in stato di libertà: dovranno ora rispondere dinanzi all’Autorità Giudiziaria delle accuse di tentato deturpamento e imbrattamento di cose altrui in concorso, oltre che della violazione per accesso abusivo a sedi ed aree ferroviarie riservate.