Maxi operazione della Guardia di Finanza sul litorale sud di Roma, da Pomezia e Torvaianica fino ad Anzio e Nettuno. I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno eseguito una giornata straordinaria di controlli per contrastare l’illegalità economica e tutelare consumatori e commercianti regolari.
L’operazione, coordinata dal II Gruppo Roma, ha coinvolto circa 80 militari, unità cinofile, un elicottero della Sezione Aerea di Pratica di Mare e una vedetta della Sezione Operativa Navale di Anzio.
Vasta operazione della Guardia di Finanza terra-aria-mare
Ad Anzio e Nettuno la Guardia di Finanza ha controllato attività commerciali e pubblici esercizi. Le verifiche hanno riguardato la corretta memorizzazione e trasmissione elettronica dei corrispettivi, con sei contestazioni.
Verifiche anche sul gioco illegale, con controlli sulle autorizzazioni, sugli apparecchi, sul collegamento alla rete dei Monopoli e sull’identità dei giocatori, con particolare attenzione alla tutela dei minori.
Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza dei prodotti. In un emporio gestito da una cittadina di nazionalità indiana sono stati individuati e ritirati dagli scaffali oltre 21mila articoli tra bigiotteria e cosmetici, risultati non conformi agli standard di sicurezza o contraffatti.
La merce è stata sequestrata e sono state applicate le sanzioni previste. La titolare dell’attività è stata inoltre denunciata a piede libero.
Strutture ricettive e distributori di carburante
I controlli hanno interessato anche due strutture extra-alberghiere, dove sono state riscontrate diverse irregolarità: posti letto superiori a quelli consentiti, mancata esposizione dei prezzi e assenza dei codici identificativi CIN e CIR. In un caso sono emerse anche violazioni delle norme antincendio e sulla rilevazione dei gas combustibili.
Quattro distributori di carburante sono stati invece sottoposti a verifica con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. I carburanti sono risultati conformi ma due gestori sono stati sanzionati per irregolarità nelle comunicazioni relative agli impianti.
Lavoro nero: 7 irregolari in un ristorante
Importanti risultati anche contro il lavoro sommerso. In un ristorante di Nettuno sono stati trovati sette lavoratori irregolari, sei dei quali completamente “in nero”.
Complessivamente sono stati eseguiti 177 controlli, con sanzioni pecuniarie superiori a 6mila euro. Sul fronte aeronavale sono stati inoltre elevati due verbali per ancoraggio in zona vietata.
Il procedimento è soggetto al principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.




















