Prosegue il percorso di riorganizzazione del trasporto pubblico locale nel Lazio con l’aggiudicazione della gara relativa all’Unità di Rete 8 -Terra di Lavoro. L’affidamento riguarda la gestione dei servizi autobus in un’ampia area del territorio regionale e rappresenta un tassello importante nel nuovo modello organizzativo voluto per rendere più efficiente la mobilità extraurbana.
Aggiudicato il lotto 8 Terra di Lavoro: affidata una nuova e ampia Unità di Rete per la gestione del trasporto pubblico locale. Comuni coinvolti, importo della gara e prossimi passi
La gara è stata aggiudicata da Astral attraverso la Determinazione dell’Amministratore Unico n. 597/2026. Ad aggiudicarsi il servizio è stata la società GEAF, che ha presentato un’offerta economica pari a 47,1 milioni di euro, con un ribasso del 3,2% rispetto alla base di gara, fissata a circa 48,7 milioni di euro.
Quando partirà il nuovo servizio autobus
Secondo il programma previsto, la gestione del lotto 8 Terra di Lavoro dovrebbe prendere il via dal 30 settembre 2026, salvo eventuali modifiche o rinvii legati alle procedure operative necessarie per il passaggio al nuovo servizio.
L’obiettivo è garantire una rete di collegamenti più organizzata, con un sistema basato sulle Unità di Rete, pensato per coordinare meglio i servizi di trasporto pubblico locale e migliorare i collegamenti tra i comuni dell’entroterra e i principali centri della provincia.
L’obiettivo principale è migliorare la qualità del servizio, aumentare l’affidabilità dei collegamenti e garantire una maggiore integrazione tra le diverse aree regionali.
L’Unità di Rete 8 -Terra di Lavoro interessa numerosi comuni del territorio della provincia di Frosinone, in particolare l’area del Cassinate e della Valle di Comino.
Tra i centri coinvolti figurano Cassino, Aquino, Atina, Cervaro, Esperia, Pontecorvo, Roccasecca, Sant’Elia Fiumerapido, San Giorgio a Liri, San Vittore del Lazio, Piedimonte San Germano e Villa Santa Lucia, insieme a molti altri comuni dell’area.
La rete comprenderà anche località più periferiche e territori montani come Picinisco, Vallerotonda, Settefrati, San Donato Val di Comino, Terelle e Viticuso, garantendo collegamenti fondamentali per studenti, lavoratori e cittadini che utilizzano quotidianamente il trasporto pubblico.
L’affidamento del lotto rappresenta una delle tappe del più ampio progetto di riorganizzazione della mobilità nel Lazio attraverso la suddivisione del territorio in diverse Unità di Rete.
Il nuovo sistema punta a superare una gestione frammentata dei servizi, creando ambiti territoriali più omogenei e una programmazione più efficace delle linee autobus.
Con l’aggiudicazione dell’UdR 8 Terra di Lavoro, il quadro delle assegnazioni delle nuove reti regionali si avvicina alla conclusione.
Resta infatti ancora da definire l’affidamento dell’Unità di Rete 9 – Ciociaria, ultimo tassello del complesso programma di riorganizzazione del trasporto pubblico nel Lazio.
L’attenzione resta ora concentrata sulle prossime fasi operative, in vista dell’avvio dei nuovi servizi e delle eventuali comunicazioni riguardanti orari, percorsi e organizzazione delle linee che interesseranno cittadini e pendolari dei territori coinvolti.
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