Arrivano nuovi aggiornamenti sul percorso di riorganizzazione del trasporto pubblico locale nel Lazio. Il nuovo calendario definito dalla Regione aggiorna il quadro delle attivazioni e fissa entro il 30 settembre 2026 la partenza di quattro ulteriori Unità di Rete, segnando un nuovo passaggio nella trasformazione del servizio autobus regionale.
Nuovo cronoprogramma per le Unità di Rete del Lazio: entro settembre partiranno quattro nuovi ambiti territoriali. Tutte le novità, i gestori e le aree coinvolte
Le novità riguardano gli ambiti territoriali di Tirreno Nord, Castelli Romani, Tuscia e Sud Pontino, per i quali sono stati individuati i gestori e stabilite le date di avvio.
Il nuovo scenario si aggiunge alle Unità di Rete già operative e chiarisce anche la situazione degli ambiti che restano ancora in attesa di definizione, con le procedure di affidamento non ancora concluse.
Le novità del nuovo cronoprogramma: quattro Unità di Rete al via entro il 30 settembre
La prima nuova attivazione riguarda l’UdR 1 Tirreno Nord, che partirà il 30 settembre 2026 e sarà gestita da Bus International Service.
L’ambito comprende numerosi comuni della fascia nord del Lazio, tra cui Civitavecchia, Fiumicino, Ladispoli, Cerveteri, Santa Marinella, Tarquinia, Tolfa e altri centri del territorio.
Nella stessa data entrerà in funzione anche l’UdR 4 Castelli Romani, affidata al raggruppamento composto da Schiaffini Travel, Ago Uno, Atral e Seatour.
Il nuovo servizio interesserà i principali comuni dei Castelli Romani, tra cui Albano Laziale, Ariccia, Castel Gandolfo, Ciampino, Frascati, Genzano di Roma, Grottaferrata, Marino e Velletri.
Sempre il 30 settembre 2026 sarà attiva l’UdR 6 Tuscia, affidata alla società T Mobility. Il nuovo assetto coinvolgerà una vasta area della provincia di Viterbo, con comuni come Viterbo, Civita Castellana, Orte, Bolsena, Montefiascone, Nepi e molte altre località.
Completa il gruppo delle nuove partenze l’UdR 11 Sud Pontino, che sarà gestita dal raggruppamento guidato da AIR Campania, insieme a TPER e ATR.
L’ambito comprende diversi comuni della provincia di Latina, tra cui Formia, Gaeta, Fondi, Minturno, Terracina, Sperlonga, Sabaudia e San Felice Circeo.
Le Unità di Rete già operative nel Lazio
Il nuovo aggiornamento si inserisce in un percorso già avviato nei mesi precedenti. Alcuni ambiti territoriali hanno infatti già completato il passaggio al nuovo modello gestionale.
L’UdR 2 Valli del Tevere è operativa dal 1° luglio 2026 con Autoservizi Troiani e Beebus, così come l’UdR 7 Reatino.
Sono già partite anche l’UdR 3 Valle del Sacco e l’UdR 5 Valle dell’Aniene, entrambe attive dal 7 gennaio 2026.
Dal 1° luglio 2026 è inoltre entrata nella nuova organizzazione l’UdR 10 Litorale Sud, affidata al raggruppamento composto da Autolinee Troiani, Baratta Enrico, FC Mobility, Gioia Bus, Nuova Tesei Bus e SAC Mobilità.
Restano in sospeso Terra di Lavoro e Ciociaria
Il quadro aggiornato non è ancora completo per tutti gli ambiti regionali. Le UdR 8 Terra di Lavoro e UdR 9 Ciociaria risultano infatti ancora in fase di aggiudicazione e, al momento, non hanno una data ufficiale di attivazione.
La riorganizzazione delle Unità di Rete rappresenta un cambiamento importante per il trasporto pubblico del Lazio, con l’obiettivo di creare servizi più coordinati e una gestione più vicina alle esigenze dei territori.
Con il nuovo cronoprogramma, entro il 30 settembre 2026 saranno quindi quattro le nuove aree pronte a partire, mentre continuerà il percorso verso il completamento dell’intero sistema regionale.
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