La sosta a Roma é sempre più intelligente: nuovi sensori attivi nei parcheggi della Capitale

Il progetto SOSPAS entra nella fase operativa con migliaia di sensori installati per rilevare la disponibilità dei posti auto e altri dati: il totale sale a oltre 2mila "rilevatori"

La rivoluzione digitale della sosta a Roma passa dai numeri: sono circa 2mila i sensori installati nei parcheggi della Capitale nell’ambito del progetto SOSPAS (Smart On-Street Parking System). Una fase operativa che segna il passaggio dalla progettazione alla concreta applicazione sul territorio di un nuovo modello per monitorare e organizzare gli spazi dedicati alla sosta.

Il progetto SOSPAS entra nella fase operativa con migliaia di sensori installati per rilevare la disponibilità dei posti auto e altri dati: il totale sale a oltre 2mila “rilevatori”

L’obiettivo del progetto è realizzare una rete di oltre 7.500 stalli intelligenti entro la prima metà del 2027, creando un sistema capace di raccogliere informazioni aggiornate sull’utilizzo dei parcheggi e supportare una gestione più moderna della mobilità cittadina.

I primi sensori sono già funzionanti in alcune aree strategiche di Roma, tra cui Ripa, Campitelli Ripa, San Saba, Testaccio, Ostiense e Trastevere. In questi quartieri il sistema permette di rilevare l’occupazione degli stalli e trasmettere i dati a una piattaforma digitale che elabora le informazioni in tempo reale.

Il cuore del progetto è rappresentato dai nuovi sensori per la sosta, dispositivi installati direttamente negli spazi di parcheggio che consentono di sapere quando un posto auto viene occupato o lasciato libero.

Questa tecnologia permette di superare una gestione tradizionale della sosta, introducendo un sistema basato sui dati. Le informazioni raccolte vengono integrate con altre piattaforme legate alla mobilità urbana, come parcometri, applicazioni per il pagamento della sosta, servizi di car sharing, colonnine di ricarica elettrica, permessi per residenti e sistemi collegati alle Ztl.

Il risultato è una fotografia più precisa di come vengono utilizzati gli spazi pubblici e di quali siano le principali esigenze nelle diverse zone della città.

Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la possibilità di ridurre il tempo che gli automobilisti trascorrono alla ricerca di un parcheggio libero. I cosiddetti spostamenti “a vuoto” incidono infatti sul traffico urbano e contribuiscono ad aumentare congestione e difficoltà di circolazione nelle aree più frequentate.

Attraverso il monitoraggio continuo degli stalli, il sistema potrà fornire elementi utili per programmare interventi mirati e migliorare la distribuzione degli spazi disponibili.

I dati raccolti dai dispositivi potranno inoltre aiutare a comprendere meglio le abitudini degli utenti, individuando le zone con maggiore pressione sulla sosta e supportando decisioni più efficaci sulla gestione della mobilità.

Il progetto SOSPAS prevede anche un’estensione futura ad altri spazi della città, compresi gli stalli destinati al carico e scarico delle merci, con l’obiettivo di rendere più ordinato l’utilizzo dello spazio pubblico.

La crescita della rete di sensori rappresenta quindi un elemento centrale nel percorso di trasformazione digitale di Roma. Non si tratta soltanto di controllare i parcheggi, ma di creare una nuova infrastruttura informativa capace di collegare tecnologia, mobilità e servizi ai cittadini.

Con il completamento dell’intero piano, migliaia di posti auto saranno monitorati attraverso un sistema unico, offrendo una gestione più precisa e moderna della sosta urbana.