Europei fondo, Taddeucci regina anche nella 5 km, bronzo per Pozzobon e Paltrinieri

(Adnkronos) –
Giornata memorabile per l’Italia del nuoto di fondo in acque libere. Dalla Senna sono arrivati un oro e due bronzi nelle cinque chilometri machile e femminile. L’oro è di una instancabile Ginevra Taddeucci che fa il bis dopo il successo nella 10 km; mentre i bronzi sono di Barbara Pozzobon e di un super Gregorio Paltrinieri. Ginevra Taddeucci piazza l’impresa realizzando la doppietta continentale dopo l’oro nella dieci chilometri. La 29enne fiorentina di Lastra a Signa – tesserata per Fiamme Oro e AC Group CC Napoli e allenata da Giovanni Pistelli – è la prima italiana a vincere cinque e dieci chilometri nella stessa edizione dei campionati europei. Un’impresa riuscita soltanto a Gregorio Paltrinieri agli Europei di Budapest 2021. Nella Senna, sul circuito della ÃŽle aux Cygnes a ovest della Tour Eiffel, Taddeucci conduce e chiude in 1h02’31″2. Argento all’ungherese Viktoria Mihalyvari Farkas giunta a 2″1 dalla Taddeucci. 

Nella gara maschile il campione azzurro Gregorio Paltrinieri ha conquistato la medaglia di bronzo con il tempo di 55’44″7 al termine di una straordinaria in rimonta, che nella 10 km lo aveva portato ai piedi del podio. L’oro è andato al tedesco Florian Wellbrock (55’40″2), che concede il bis dopo il successo nella 10 chilometri, mentre l’argento va all’ungherese David Betlehem (55’42″6). Buona prestazione anche per Domenico Acerenza che chiude quinto in 55’54″4, mentre al sesto posto si piazza l’altro azzurro Marcello Guidi con il tempo di 55’54″9. 

“Parigi continua a portarmi fortuna, spero di continuare così. Ho fatto più fatica del previsto, mi sentivo pesante e un po’ stanca dopo la 10 km di ieri. Cercavo il podio e non pensavo di vincere. È sempre bello salire sul podio assieme a delle compagne, siamo una squadra fortissima e molto lunga. Con Barbara ci conosciamo molto bene e in gara cerchiamo di aiutarci tanto”, ha detto la campionessa azzurra del nuoto di fondo Ginevra Taddeucci dopo il bis agli Europei di Parigi con l’oro nella 5 e 10 km. Taddeucci conferma così il titolo conquistato a Stari Grad 2025. Un risultato che amplia la storia azzurra nella cinque chilometri femminile. Prima di lei erano riuscite a vincere il titolo europeo Viola Valli a Berlino 2002 e Rachele Bruni a Dubrovnik 2008, Eilat 2011 e Piombino 2012. L’unica doppietta italiana nella specialità risaliva a Dubrovnik 2008, con Bruni oro e Alice Franco bronzo. 

“Era un po’ di tempo che cercavo queste sensazioni e queste emozioni. Sono contenta di essere ripartita con un bronzo – afferma Barbara Pozzobon dopo il terzo posto- Da quando hanno tolto la 25 km ho cercato di adattarmi a tutte le distanze, cerco di fare sempre il meglio mettendoci il cuore”. Ottavo posto per Noemi Cesarano in 1h03’04″2 al debutto europeo. 

“Ieri avevo il numero quattro e sono arrivato quarto, oggi avevo il tre e sono arrivato terzo”. Con questa battuta Gregorio Paltrinieri scherza dopo il bronzo nella 5 km agli Europei di fondo a Parigi. “È stata una gara durissima, in mezzo ho fatto sempre tanta fatica. Sapevo di essere forte nell’ultimo tratto e poi ho visto che riprendevo Velly. Ieri ho commesso errori più da persona che da atleta. Sono dei momenti in cui perdo un po’ di fiducia e quei punti di riferimento per rimanere aggrappato alla gara. Me la posso ancora giocare”, ha aggiunto il campione carpigiano. “È la prima medaglia nella Senna che prendo. Davanti a me ci sono due grandi atleti che stanno facendo la storia. Essere lì con loro è importante anche in una stagione nella quale non mi sono mai sentito benissimo. Forse questo minava un po’ le mie sicurezze. Tuttavia me la sono giocata in tutte e due le gare alla fine”. 

“Tutti i piccoli che vengono mi dicono che ero e sono il loro idolo. Tutto quello che ho fatto ha alzato il livello di questo sport. Adesso si vede. È un livello altissimo, un livello da piscina, adesso in molti praticano la doppia specialità. È bello che ci sia questa competizione, io mi diverto ancora tanto”, ha proseguito l’azzurro che in ottica Los Aggiunges conclude: “Uno deve essere cosciente di quali sono i propri punti di forza e i propri punti deboli. Non mi tiro fuori dai giochi. Ieri sono arrivato quarto nella dieci chilometri. C’è tempo di mettere a posto alcune cose…”. 

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