Multa al cinema all’aperto di Piazza Vittorio: “Futuro a rischio per il CineVillage”

I carabinieri forestali sanzionano Anec per i supporti dello schermo vicino alle palme monumentali. Il CineVillage a rischio: «Si è creato un clima ostile»

Cinema a Piazza Vittorio - foto di repertorio

Una multa da 300 euro per il montaggio dello schermo rischia di far calare il sipario su una delle rassegne più amate dell’estate romana. Anec Lazio, l’associazione degli esercenti cinematografici che da oltre 25 anni organizza il CineVillage nei giardini di piazza Vittorio, è finita nel mirino dei carabinieri forestali durante le verifiche sugli allestimenti della manifestazione all’Esquilino.

I carabinieri forestali sanzionano Anec per i supporti dello schermo vicino alle palme monumentali. Il CineVillage a rischio: «Si è creato un clima ostile»

Al centro della contestazione c’è il posizionamento dei pistoni a supporto del maxi-schermo, installati direttamente sul terreno ed eccessivamente vicini alle palme monumentali della piazza, anziché poggiare sull’area pavimentata come richiesto dalle prescrizioni burocratiche.

Oltre alla sanzione amministrativa immediata, la posizione di Anec è stata segnalata all’Ufficio tutela alberi monumentali del Ministero dell’Agricoltura. Per l’associazione, inoltre, il conto rischia di salire: al termine della stagione estiva verranno effettuati ulteriori sopralluoghi per verificare l’eventuale presenza di danni al patrimonio verde della piazza.

«Quando ci siamo trovati davanti i carabinieri forestali siamo rimasti disorientati — ha spiega a Repubblica Massimo Arcangeli, segretario generale di Anec Lazio —. Siamo in contatto con le autorità e abbiamo già recepito le prescrizioni per adeguarci. Immagino si sia trattato di una svista degli operai, da parte nostra c’è sempre la massima precisione».

Un’estate da incubo: dal rogo doloso alle tensioni

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Il chiosco dopo l’incendio

Il controllo dei Forestali rappresenta, però, soltanto l’ultimo capitolo di un’estate particolarmente complessa per lo storico cinema all’aperto dell’Esquilino. Già lo scorso luglio, infatti, la rassegna era stata colpita da un grave episodio di cronaca: un incendio doloso, divampato in piena notte, aveva avvolto e distrutto lo spazio dei servizi e la zona ristorazione dell’arena Notti di Cinema.

L’ipotesi dell’addio: «Potrebbe finire un’era»

Tra controlli rigorosi e atti vandalici, in casa Anec sta facendosi strada la tentazione di abbandonare definitivamente la piazza. «Potrebbe finire un’era — ha amesso con amarezza Arcangeli —. Il dubbio è che attorno alla rassegna si sia creato un clima ostile e che ci siano comitati che remano apertamente contro l’iniziativa».

Un paradosso per chi da quasi tre decenni tenta di presidiare l’area attraverso l’offerta culturale: «Ogni estate portiamo cinema e aggregazione in un quartiere spesso segnato dal degrado urbano, ricevendo sempre un riscontro straordinario dai cittadini». Ora, però, la permanenza di uno degli appuntamenti più longevi e amati della Capitale appare con un grande punto interrogativo.