Videocorto Nettuno arriva alla trentunesima edizione con un’agenda fitta. Quattro serate, dal 20 al 23 agosto 2026, allo stabilimento Pro Loco Nettuno. Apertura Village alle 20:00, proiezioni dalle 20:45.
Torna lo storico appuntamento cinematografico: quattro serate tra concorsi, proiezioni e il debutto del premio Km 0 con Videocorto Nettuno
La selezione, quest’anno, non è stata semplice. Tanto da confermare la quarta serata di proiezioni, introdotta lo scorso anno, che funziona da semifinale: sarà il pubblico a scegliere due dei sei corti in gara giovedì 20 agosto, che accederanno alla competizione vera e propria davanti alla giuria. Il palco del festival ha visto passare negli anni volti oggi affermati nel cinema italiano: tra questi, Sydney Sibilia, Francesco Prisco e Alessandro Aronadio, oggi anche membro della giuria di quest’edizione.
Un’organizzazione tutta nuova
Dopo il successo dell’edizione precedente, quasi 2.000 spettatori, il festival cambia gestione. La macchina organizzativa passa nelle mani dell’associazione culturale Acque Libere, un progetto giovane fondato dai direttori artistici Elvio Calderoni e Giulia Bartoli. Attorno a loro si è raccolto un gruppo di ragazzi con la stessa ambizione: dare respiro a nuove iniziative culturali sul territorio.
Tra le novità di quest’anno spicca Km 0, un concorso parallelo pensato per valorizzare la produzione cinematografica locale. In gara ci sono cortometraggi girati tra Nettuno e Anzio, e la parola in questo caso spetta soltanto agli spettatori.
Il pubblico, ancora protagonista
Il meccanismo di voto resta centrale nell’identità del festival. Gli spettatori selezionano due dei sei cortometraggi semifinalisti, che completano il programma di venerdì e sabato insieme agli undici corti già ammessi al concorso ufficiale. Le votazioni proseguono fino a domenica. Nella finalissima trovano spazio i tre corti più amati dal pubblico, insieme ai tre scelti dalla giuria — un doppio binario che tiene insieme critica e gradimento popolare.
Novità assoluta: la Giuria Young, un gruppo di studenti e appassionati di cinema che assegnerà un premio dedicato a un corto del concorso principale. Uno sguardo generazionale diverso, pensato per allargare la lettura critica del festival.
Il Village: non solo proiezioni
Videocorto Nettuno comincia ben prima che si spengano le luci in sala. Dalle 20:00 il Village apre le porte, tra spazio food, area foto e un programma pensato per riempire ogni angolo della location. La colonna sonora del tramonto porta la firma di Ambient Live Set con Viverna: Pablo Barsotti, in arte Viverna, accompagna le quattro serate con musica ambient dal vivo, coinvolgendo il pubblico mentre il sole scende sul mare.
A raccontare il festival da dentro ci pensano Manuel e Manuel, voci narranti di questa edizione. Interviste a giurati e spettatori, giochi improvvisati, pronostici sui corti: materiale che alimenta i contenuti social prima e dopo ogni proiezione. Chi cerca invece un motivo in più per restare fino alla fine trova il Passaporto Videocorto, il gioco più amato dello scorso anno che torna anche quest’anno: missioni da completare serata dopo serata, con un gadget esclusivo riservato a chi le porta a termine tutte.
La giuria e gli ospiti
A presiedere la giuria di VN31 c’è Mimmo Calopresti. Con lui, un parterre ampio: Valentina Carnelutti, Filippo Scicchitano, Sandra Ceccarelli, Paolo Di Paolo, Marina Sciarelli, Francesco Di Stefano, Elisabetta Bruni, Lucilla Colonna.
Domenica 23 agosto arriva il duo comico I Carta Bianca, formato da Daniele Graziani e Lucio Dal Maso. E come da tradizione, ogni serata si apre con interventi musicali dal vivo.




















