Un’aggressione improvvisa e brutale ha trasformato la sosta in un parcheggio sulla via Osteiense in un incubo per una donna di 56 anni di Roma. La vittima è stata sorpresa alle spalle e presa a pugni in pieno volto, mentre era intenta a inserire il denaro nel parchimetro.
Sorpresa alle spalle e sfigurata da un pugno mentre stava pagando il parcheggio: corsa in ospedale e un mese di prognosi per la donna
Secondo la ricostruzione dei fatti agghiaccianti avvenuti lo scorso 13 giugno, la donna romana di 56 anni si trovava da sola davanti alla colonnina automatica per il ticket della sosta, quando un uomo si è avvicinato alle sue spalle senza far rumore e, senza lasciarle alcun margine di difesa o di fuga, l’ha colpita brutalmente.
Un’aggressione che ha stordito la vittima facendola cadere, consentendo al rapinatore di strapparle di mano la borsa – contenente denaro contante e tutti i documenti personali – per poi fuggire rapidamente a piedi facendo perdere le proprie tracce tra le vie limitrofe.
I soccorsi e le gravi lesioni riportate dalla vittima
La violenza e il forte shock subito, hanno richiesto l’intervento immediato dei soccorsi. Sul posto è giunto il personale sanitario dell’ARES 118, che ha prestato le prime cure alla 56enne sul posto, ma a causa della lesione riportata al volto, la donna è stata trasportata d’urgenza presso il pronto soccorso dell’ospedale “Umberto I” di Roma.
I medici del nosocomio capitolino hanno sottoposto la paziente agli accertamenti diagnostici e alle medicazioni del caso, riscontrando lesioni al viso con una prognosi di un mese. La vittima è stata successivamente dimessa, portando con sé i postumi fisici e psicologici di una violenza inaudita.
Le indagini dei Carabinieri
Contemporaneamente ai soccorsi sanitari, la sera stessa del 13 giugno sono scattate le indagini e la caccia all’uomo da parte dei Carabinieri della Stazione di Roma Garbatella, intervenuti tempestivamente in via Ostiense.
Un minuzioso lavoro di ricostruzione per dare un volto e un nome al rapinatore, con elementi chiave che hanno permesso di fare luce sull’accaduto raccolti soprattutto attraverso analisi dei filmati estrapolati dai sistemi di videosorveglianza installati lungo la via e nelle zone adiacenti.
L’esame delle immagini, incrociato con le testimonianze dirette raccolte sul posto e con le successive sedute di ricognizione fotografica, ha consentito ai militari di stringere il cerchio attorno al sospettato.
L’identificazione del responsabile e l’arresto a Regina Coeli
Gli accertamenti dell’Arma hanno così permesso di raccogliere un solido quadro indiziario a carico di un cittadino romeno di 48 anni, senza fissa dimora e con precedenti penali alle spalle, ritenuto gravemente indiziato dei reati di rapina e lesioni personali.
Il Gip presso il Tribunale capitolino, ha quindi emesso nei confronti dell’uomo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. I Carabinieri della Stazione Garbatella, lo hanno rintracciato nel pomeriggio di ieri domenica 2 agosto, per poi trasferirlo presso la casa circondariale di “Regina Coeli”, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria.




















