Pugno di ferro sul GRA: cellulare alla guida e furbetti della corsia d’emergenza, scattano 160 ritiri di patente

Il blitz della Polizia Stradale sul Gra: auto in borghese e controlli a tappeto nelle ore di punta contro la piaga dello smartphone al volante

Lo smartphone sempre in mano, anche a cento chilometri orari mentre si va al lavoro. È contro la piaga della distrazione al volante — prima causa di incidenti sul Grande Raccordo Anulare — che si è concentrata l’ultima grande offensiva della Polizia Stradale di Roma. Un piano straordinario scattato a maggio che ha messo sotto i riflettori le abitudini più pericolose dei pendolari della Capitale.

Il blitz della Polizia Stradale sul Gra: auto in borghese e controlli a tappeto nelle ore di punta contro la piaga dello smartphone al volante

L’operazione ha visto una presenza capillare e sistematica, pensata per cogliere sul fatto chi scambia la strada per il proprio ufficio o salotto di casa. Per sorprendere i guidatori scorretti nelle fasce orarie di maggior traffico, oltre alle classiche pattuglie sono scesi in campo equipaggi dedicati e auto civetta in borghese, capaci di affiancare le vetture e registrare l’uso indebito dei cellulari e altre infrazioni prima che gli automobilisti potessero nascondere il telefono.

La piaga della distrazione (e non solo)

I numeri raccolti tra maggio e giugno tracciano un quadro preciso delle scorrettezze più diffuse tra le corsie del GRA. 

A partire dallo smartphone al volante: ben 51 contestazioni immediate a guidatori sorpresi con il telefono in mano, una condotta che abbassa drasticamente i tempi di reazione e moltiplica il rischio di tamponamenti.

Furbetti della corsia d’emergenza. Circa 120 violazioni accertate per chi ha cercato di saltare le code occupando senza titolo la corsia riservata ai soccorsi.

Cinture e velocità. Decine le sanzioni per il mancato utilizzo dei sistemi di sicurezza e per il mancato rispetto dei limiti di velocità.

Il bilancio dell’operazione

Pugno di ferro sul GRA: cellulare alla guida e furbetti della corsia d’emergenza, scattano 160 ritiri di patente 1
Un controllo della Polizia Stradale

L’effetto dei controlli a tappeto ha portato a sanzioni pesanti per i trasgressori: 160 patenti sospese, 146 carte di circolazione ritirate e 590 interventi di soccorso prestati ad automobilisti rimasti in panne o coinvolti in criticità sul Raccordo.

L’attività della Polstrada prosegue: l’obiettivo resta quello di disincentivare la cattiva abitudine di guardare lo schermo invece della strada, restituendo sicurezza a chi percorre ogni giorno l’arteria romana.