Alla Garbatella va in scena la lirica per neofiti grazie allo spettacolo gratuito allestito in piazza dal Teatro dell’Opera di Roma nell’ambito della quinta edizione di M’illumino a Teatro.
Alla Garbatella va in scena la lirica per neofiti, Nessun Morda si rivolge anche al pubblico dei più giovani
Nessun Morda! Arie d’opera anche per chi non le ha mai capite, uno spettacolo che porta il melodramma in piazza. L’appuntamento è per sabato 1° agosto alle ore 20.00 in Piazza Damiano Sauli nel cuore dell’VIII Municipio.
Ideato a 360 gradi in collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma, l’evento propone un modo nuovo e coinvolgente di avvicinarsi al melodramma.
Non un concerto tradizionale né una lezione sull’opera, ma un racconto ironico e divulgativo costruito intorno alle arie più celebri del repertorio, quelle che tutti conoscono, anche senza aver mai frequentato un teatro d’opera. A guidare il pubblico saranno Gioia Salvatori e Maurizio Rippa, che accompagneranno gli spettatori in un viaggio tra musica, curiosità e aneddoti.
Gli artisti di Fabbrica
Protagonisti della serata saranno i giovani cantanti di Fabbrica–Young Artist Program. Si tratta dei talenti selezionati dal Teatro dell’Opera di Roma per partecipare a un percorso biennale di alta formazione e inserimento nel mondo dell’opera lirica. Non si tratta quindi di una compagnia stabile, ma di cantanti lirici scelti tramite audizioni internazionali.
Sul palco si esibiranno il soprano Sofia Barbashova, il mezzosoprano Irene Zas Martines, il tenore Jiacheng Fan e il baritono Alejo Alvarez Castillo, accompagnati al pianoforte da Elettra Aurora Pomponio.
Il programma della serata
Il programma attraversa alcune delle pagine più amate del repertorio operistico: “Largo al factotum” e “Dunque io son” da Il barbiere di Siviglia, “Je veux vivre” da Roméo et Juliette, “Non più mesta” da La Cenerentola, il duetto “Pa-Pa-Papagena! Pa-Pa-Papageno!” da Die Zauberflöte (Il flauto magico), “Quando me’n vo’” da La bohème, “E lucevan le stelle” da Tosca, “Nessun dorma” da Turandot e il brindisi “Libiamo ne’ lieti calici” da La traviata.
Come è nata l’idea dello show
Quante persone hanno canticchiato almeno una volta La donna è mobile, Nessun dorma o il brindisi della Traviata senza aver mai assistito a uno spettacolo d’opera? E quanti hanno trasformato quei versi in espressioni ormai entrate nell’immaginario collettivo, come la celebre “donna nobile” al posto di La donna è mobile o “Che gelida Marina” invece di Che gelida manina?
È proprio da questi equivoci, familiari a tutti, che nasce Nessun Morda, lo spettacolo in cui giovani interpreti all’inizio della carriera incontrano il pubblico in uno spazio aperto della città, restituendo all’opera la sua dimensione più autenticamente popolare e condivisa.


















