Un boato nell’androne. Poi il fumo, i muri anneriti, i residenti in strada. Questa notte, una forte esplosione ha svegliato di soprassalto i residenti di un palazzo a Fonte Nuova, nel quadrante a nord-est della Capitale.
Nella notte una forte esplosione a Fonte Nuova ha sventrato l’androne di un palazzo di quattro piani in via 2 Giugno: evacuazione urgente, residenti in strada e una persona trasportata in ospedale in codice giallo per un malore
E’ circa l’una di notte quando la sala operativa dei vigili del fuoco di Roma riceve la segnalazione. Destinazione: via 2 Giugno, a Fonte Nuova. Un palazzo di quattro piani. Nell’androne, qualcosa è esploso.
La squadra Nomentano 6/A parte subito, insieme ad autoscala e autobotte AB/10. Non è un intervento di routine: servono mezzi pesanti. Sul posto, la scena è netta. Il portone è divelto. I muri della scala si sono scrostati, anneriti dal fumo fino all’ultimo piano. Un danno che si vede a occhio nudo, prima ancora di contarlo.
Evacuazione e un malore
I vigili del fuoco non perdono tempo. Fanno sgomberare tutte le abitazioni. Residenti in strada, nel cuore della notte, senza sapere ancora cosa sia successo davvero. Tra loro, una persona accusa un malore. Interviene il 118, la trasporta in ospedale in codice giallo. Non è la deflagrazione a ferirla direttamente, più probabilmente è lo spavento, la tensione del momento.
Sul posto arrivano anche le forze dell’ordine, a presidiare l’area e avviare i primi accertamenti utili a chiarire cosa sia accaduto nel palazzo.
Il rientro nelle case
L’intervento si chiude solo quando i vigili del fuoco danno l’ok. I residenti rientrano nei loro appartamenti. La scala resta segnata: pareti nere, intonaco a pezzi, il portone da rifare.
Notizia in aggiornamento


















