Un’operazione a tutto campo, mirata e ad alto impatto per restituire decoro e sicurezza a uno degli snodi ferroviari più frequentati d’Europa. Nelle ultime ore, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro hanno setacciato palmo a palmo l’area attorno alla stazione di Roma Termini, supportati dalle unità cinofile di Santa Maria di Galeria e dagli uomini del 1° Reggimento Paracadutisti “Tuscania”.
Maxi-operazione di Carabinieri e Paracadutisti del Tuscania nell’area della stazione: fermati borseggiatori e ricercati, controlli a tappeto anche sui bus Atac
Il bilancio finale dell’attività parla chiaro: nove persone arrestate, una denunciata a piede libero e oltre quattrocento persone identificate, con un’attenzione maniacale rivolta al contrasto dei reati predatori che troppo spesso prendono di mira turisti, pendolari e lavoratori della zona.
Scippi, borseggi e refurtiva recuperata
I primi a finire in manette sono stati due cittadini cileni di 27 e 29 anni, sorpresi dai Carabinieri della Stazione Roma Vittorio Veneto all’interno di un fast food di via Giolitti subito dopo aver sottratto la borsa a una turista straniera. Poco distante, in piazza dell’Esquilino, i militari del Quirinale hanno bloccato un 27enne algerino che aveva appena sfilato lo smartphone a un tassista in servizio.

Azioni fulminee si sono registrate anche all’interno dello scalo. Nella zona delle biglietterie e del Forum Termini, gli uomini del Nucleo Scalo hanno fermato prima un 29enne marocchino – responsabile del furto di telefono e power bank ai danni di una viaggiatrice – e poi un 63enne romano sorpreso a rubare cosmetici per un valore di circa 100 euro. In tutti i casi, la refurtiva è stata interamente recuperata e riconsegnata ai legittimi proprietari.
Latitanti rintracciati e il racket del “cavallo di ritorno”
I controlli a raggio d’azione si sono poi spostati nelle vie limitrofe. In via Gioberti è stato fermato un 27enne egiziano trovato in possesso di carte di credito di dubbia provenienza, mentre in viale Enrico De Nicola i militari hanno rintracciato un 56enne italiano: sul suo capo pendeva un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Asti per una pena residua di 8 mesi. Stessa sorte in piazza dei Cinquecento per un 18enne egiziano, arrestato in esecuzione di un provvedimento della Procura per i Minorenni.
Non sono mancati gli interventi contro lo spaccio di stupefacenti – con un 20enne tunisino sorpreso a vendere una dose di morfina in via Gioberti – e contro l’estorsione: in via Giolitti i Carabinieri hanno denunciato un 43enne romano mentre tentava di mettere a segno il classico “cavallo di ritorno”, chiedendo 50 euro al proprietario di un veicolo rubato per la riconsegna del mezzo.
Verifiche sui bus e bilancio finale

L’operazione si è estesa anche al sistema dei trasporti urbani. Con il supporto dei verificatori ATAC, le forze dell’ordine hanno ispezionato circa 80 autobus in transito da piazza dei Cinquecento, elevando 23 sanzioni ad altrettanti passeggeri sprovvisti di biglietto.
Complessivamente, le identificazioni sul campo hanno riguardato oltre 400 persone, di cui 173 straniere e 120 già note alle forze dell’ordine per precedenti di polizia, a conferma di un presidio capillare destinato a proseguire anche nei prossimi giorni


















