Una giornata di commissioni nel quartiere Esquilino, si è trasformata in un incubo per un pensionato romano ultra 80enne, vittima di una rapina da parte della banda dei bancomat, che in pochi secondi lo ha accerchiato per borseggiarlo e svuotargli il conto in banca.
Quattro prelievi in una manciata di minuti hanno sottratto dal conto dell’anziano migliaia di euro: la tecnica subdola dell’assalto alle persone fragili catturato dalle telecamere
L’intera vicenda si è svolta durante un servizio di vigilanza degli agenti della Polizia Ferroviaria, impegnati nelle attività di controllo dell’area che circonda lo scalo ferroviario di Roma Termini. Il terreno di caccia di due cittadini stranieri, complici in un tecnica subdola di accerchiamento delle vittime, per sottrargli borse e portafogli.
I due sono stati notati mentre uscivano con un atteggiamento sospetto da un negozio di telefonia della zona. Intuendo che potesse esserci un’anomalia in corso, gli agenti hanno deciso di fermare immediatamente i due soggetti per sottoporli a un controllo approfondito, rivelatosi decisivo nel giro di pochissimi minuti.
Lo shopping rapido e compulsivo con la carta rubata
Dai primi accertamenti svolti direttamente sul posto e dai successivi approfondimenti, è emerso chiaramente cosa stesse accadendo. I due uomini avevano appena cercato di acquistare alcuni telefoni cellulari all’interno dell’esercizio commerciale, per un valore complessivo di 360 euro.
Ma per saldare il conto, avevano tentato di utilizzare una carta di credito intestata proprio al pensionato ultra 80enne, il quale aveva appena formalizzato la denuncia per il furto del portafoglio.
Quattro prelievi in una manciata di minuti
E’ stato allora che le verifiche condotte sul conto corrente della vittima, hanno permesso di far luce su un quadro ben più ampio. Nella stessa mattinata, e nel giro di pochissimi minuti erano già stati effettuati quattro prelievi fraudolenti presso gli sportelli automatici della zona.
Una rapida sequenza di operazioni allo sportello, con cui i due erano riusciti ad appropriarsi di un importo di quasi 3mila euro, prosciugando in breve tempo una somma considerevole dal conto dell’anziano prima che la carta potesse essere bloccata.
La banda del bancomat incastrata dalle telecamere
A chiudere definitivamente il cerchio attorno ai due fermati sono stati i riscontri tecnici incrociati dagli investigatori.
Analizzando i codici identificativi degli sportelli ATM utilizzati per le operazioni e visionando le immagini dei sistemi di videosorveglianza dell’istituto bancario, gli agenti hanno riconosciuto chiaramente i due cittadini stranieri mentre eseguivano materialmente i prelievi di denaro contante. Di fronte a questo quadro di prove, per entrambi è scattato l’arresto.
Arresto convalidato e indagini ancora in corso
L’arresto eseguito dalla Polizia Ferroviaria è stato successivamente convalidato dal giudice del Tribunale di Roma, mentre gli accertamenti delle forze dell’ordine, proseguiranno per ricostruire con precisione tutti i movimenti recenti degli arrestati e stabilire se siano responsabili di altri episodi simili ,avvenuti nell’area della stazione o nei centri commerciali della Capitale, con un’identica dinamica.


















