I siberini della borsa frigo dovevano servire a nascondere le sostanze stupefacenti. Non è bastato. Il canale della droga a Civitavecchia si blocca alla barriera autostradale “Aurelia”, lungo la A12 Roma-Civitavecchia.
Un giovane è stato fermato dalla Guardia di Finanza al casello “Aurelia” con oltre 600 grammi di sostanze e 7mila euro. I controlli sulla droga a Civitavecchia
I Finanzieri del Gruppo di Civitavecchia fermano un’autovettura proveniente dalla Capitale. Alla guida c’è un 22enne italiano. Durante le verifiche dei documenti, il giovane tradisce un nervosismo eccessivo. I militari decidono di perquisire l’abitacolo. Scatta l’ispezione a bordo. Nell’auto spunta una borsa termica munita di mattonelle refrigeranti. Dentro sono stipati cinque panetti di hashish e un quantitativo di marijuana, per un peso complessivo superiore ai 600 grammi.
Sequestro del contante e trasferimento in carcere
La perquisizione, proseguita con attenzione da parte dei militari, rivela ulteriori elementi rilevanti ai fini delle indagini. Nel corso delle verifiche, i Carabinieri recuperano una mazzetta di banconote per un totale di 7.430 euro in contanti, interamente suddivisa in banconote di piccolo taglio, dettaglio che non passa inosservato agli operanti. Il riscontro è immediato: la particolare composizione della somma, frazionata in tagli minori, induce gli investigatori a ritenere che si tratti con ogni probabilità del provento delle vendite realizzate sulla piazze di spaccio, elemento che si aggiunge al quadro già delineato dal sequestro della droga.
L’arresto immediato e il trasferimento nel carcere di Civitavecchia
Su disposizione della Procura della Repubblica di Civitavecchia, scatta l’arresto immediato. Il giovane finisce nella casa circondariale di Civitavecchia con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. Il sequestro intercetta un flusso finanziario illecito, impedendone l’immissione nel circuito economico.
Il precedente
Nel maggio scorso, sempre sulla Roma-Civitavecchia, due pregiudicati di 24 e 25 anni avevano forzato l’alt della Guardia di Finanza al casello “Aurelia”, scatenando un inseguimento ad alta velocità lungo l’autostrada. La folle corsa, segnata dal tentativo di disfarsi della droga lanciandola dal finestrino poi recuperata dal fiuto dell’unità cinofila, si era conclusa con il blocco del mezzo, il sequestro di circa 2.000 euro in contanti e l’arresto dei due corrieri, trasferiti nel carcere di Borgata Aurelia. Puoi leggere l’articolo completo cliccando su questo link.

















