Panico e scene da Far West davanti ad un bar sulla via Casilina, dove intorno alle 10 di oggi giovedì 23 luglio, una violenta lite esplosa degenerata in una reazione armata che poteva finire in tragedia. Un uomo ha estratto una pistola e ha sparato, frantumando la vetrina prima di darsi alla fuga.
Far West davanti al bar: esplode una lite e spuntano le armi. E’ caccia all’uomo che ha sparato danneggiando il locale
Una tranquilla mattinata si è trasformata in pochi secondi in una scena da Far West nella zona di Torpignattata, dove un episodio di lite è esploso in una dinamica di pura follia intorno alle 10 di oggi, giovedì 23 luglio.
I fatti ricostruiti dai carabinieri, sono avvenuti all’altezza del civico 391 di via Casilina, dove davanti ad un bar della zona, un acceso diverbio tra più persone è rapidamente degenerato davanti agli occhi sconcertati dei passanti, con la violenza verbale che ha lasciato spazio alle armi.
Uno dei partecipanti alla lite, ha estratto una pistola, e senza farsi alcuno scrupolo per l’orario e la presenza di testimoni, ha premuto il grilletto. Il colpo esploso ha centrato in pieno la vetrina del Kimo Lounge Bar, distruggendola. Tra urla, schegge e il boato della deflagrazione, si è scatenato il panico istantaneo tra i clienti del locale e chi si trovava a passeggiare lungo la via.
La fuga a piedi e le indagini dei Carabinieri
Subito dopo l’esplosione, la scena si è svuotata in un istante. Tutti i soggetti coinvolti nel violento scontro si sono dati a una fuga precipitosa a piedi, sparpagliandosi lungo la via principale e infilandosi nelle stradine limitrofe per far perdere le proprie tracce prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Solo per una fortunata coincidenza, in quella che poteva trasformarsi in tragedia, non si sono invece registrati feriti né persone soccorse dall’ARES 118. Pochi minuti dopo l’allarme, sul posto sono piombati i carabinieri della Compagnia Casilina e quelli della Stazione di Torpignattara.
L’area è stata immediatamente transennata per consentire gli accertamenti al Nucleo Rilievi Tecnico-Scientifici, impegnato a repertare i bossoli e ad analizzare palmo a palmo le immagini dei sistemi di videosorveglianza per identificare gli aggressori in fuga.
Il passato del locale tra risse e sospensioni
Il grave episodio di questa mattina non rappresenterebbe un caso isolato per l’esercizio commerciale coinvolto. Il Kimo Lounge Bar sarebbe già finito al centro dei controlli, per motivi legati alla sicurezza pubblica.
Lo scorso aprile, il questore aveva imposto la chiusura temporanea del locale per 15 giorni a causa di una spaventosa maxi rissa scoppiata sul marciapiede di via Casilina, che aveva visto ben dieci persone affrontarsi a calci e pugni in pieno giorno. Un altro provvedimento di sospensione della licenza era scattato anche a fine dicembre 2025, per le continue segnalazioni dei residenti per musica ad alto volume e continue liti tra avventori
Un quartiere nel mirino e la caccia ai responsabili
I rilievi scientifici proseguono senza sosta mentre i militari dell’Arma incrociano i filmati delle telecamere di zona con le testimonianze raccolte dai presenti, per ricostruire i motivi scatenanti del diverbio e risalire all’identità del pistolero.
L’attenzione resta altissima a Torpignattara, dove il blitz con armi da fuoco ha riacceso l’allarme sulla pericolosità di alcuni punti di ritrovo della zona. Gli investigatori stanno battendo la zona palmo a palmo e setacciando la rete di contatti degli abituali frequentatori del bar nel tentativo di stringere il cerchio attorno agli uomini fuggiti dopo gli spari.


















