Incendio esplode in strada al Collatino: fila di auto distrutte dal fuoco nella notte a ridosso dei palazzi

Auto ridotte a scheletri nel parcheggio del disastro: indagini per dolo per l'incendio in strada che ha lambito gli alberi e le case 

Una fila di automobili avvolte dalle fiamme a pochissimi metri dai portoni di ingresso delle palazzine e e dai giardini condominiali. È lo scenario drammatico che si è presentato ai residenti di via Cipriano Facchinetti, nella zona di Casal Bruciato nel quartiere Collatino, svegliati nella notte da un rogo che ha distrutto diversi veicoli parcheggiati.

Auto ridotte a scheletri nel parcheggio del disastro: indagini per dolo per l’incendio in strada che ha lambito gli alberi e le case

Il rogo si è sviluppato lungo via Cipriano Facchinetti, un’arteria nel cuore della zona di Casal Bruciato (all’interno del Quartiere XXII Collatino). L’incendio ha aggredito e completamente divorato almeno tre vetture sosta, riducendole a veri e propri scheletri di metallo annerito.

Come testimoniato dalle immagini scattate all’alba, l’impatto del fuoco è stato devastante: le carcasse dei mezzi sono rimaste completamente bruciate, con pneumatici fusi, cristalli esplosi e lamiere deformate dal calore.

L’area interessata dall’incendio è stata successivamente transennata con il nastro bicolore per delimitare la zona e garantire la sicurezza dei passanti. La vicinanza del rogo alle siepi, alla vegetazione stradale e alle facciate dei palazzi residenziali ha creato momenti di grande apprensione, con le fiamme e il fumo denso che si sono levati a brevissima distanza dalle finestre degli appartamenti.

Lo sgomento della notte e l’allarme dei residenti

La gravità dell’episodio è emersa in tutta la sua drammaticità intorno alle 4.45 del mattino, quando diversi abitanti della via sono scesi in strada o si sono affacciati ai balconi per verificare cosa stesse accadendo.

Il rumore degli scoppi e l’odore acre di bruciato hanno svegliato di soprassalto decine di famiglie, costrette ad assistere alla distruzione dei veicoli senza poter intervenire prima dell’arrivo delle squadre dei soccorsi.

Tra i residenti resta forte l’interrogativo sulle cause che hanno scatenato il rogo: al momento non vi sono certezze se la prima scintilla sia scaturita da un guasto meccanico, come un improvviso cortocircuito partito da uno dei mezzi, oppure se si sia trattato di un atto dolo orchestrato da ignoti.

La rabbia in rete e l’amarezza del quartiere

Nelle ore successive all’evento, la frustrazione degli abitanti si è riversata sui gruppi social di quartiere, dove sono state pubblicate le foto delle auto incenerite. Tra i commenti degli utenti prevalgono la rabbia e il senso di impotenza di fronte a quanto accaduto. C’è chi esprime amarezza sottolineando come il quartiere si stia progressivamente rovinando e chi non si spiega come si possa provare “gusto” nel compiere simili atti delinquenziali, qualora venisse accertata la matrice dolosa.

L’episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza e sul degrado nella zona, lasciando un’intera comunità a fare i conti con i danni e con la paura di vedersi il fuoco sotto casa da un momento all’altro.