Rubinetti a secco. Si preannuncia una giornata di pesanti disagi per i residenti: la mancanza d’acqua a Civitavecchia potrebbe paralizzare interi quartieri e insediamenti produttivi nella giornata di domani. Un disservizio annunciato. Lo stop alla fornitura idrica scaturisce dal blocco del flusso verso l’impianto Filtri Aurelia-Civitavecchia. La finestra critica si aprirà alle 08:00 di mercoledì 22 luglio e durerà fino alle 23:00, provocando drastici cali di pressione.
Disagi per 15 ore a causa della mancanza d’acqua a Civitavecchia: la mappa delle zone interessate, dove trovare le autobotti e i consigli per affrontare la giornata
Mappa dei disagi definita. Lo stop colpirà in modo capillare la periferia, lo scalo commerciale e i comparti produttivi. Rubinetti chiusi per la Borgata Aurelia, via Aurelia Nord e il distretto de La Scaglia. La mancanza d’acqua interesserà l’Area Portuale, la Zona Industriale, le aree di Pantano e Sant’Agostino, il comprensorio di Ponton Dei Rocchi, la zona di Santa Lucia e l’area del Cimitero nuovo, estendendosi a tutte le aree limitrofe.
Punti di rifornimento e numeri d’emergenza
Sostegni sul territorio. Per contenere le criticità della popolazione, la logistica d’emergenza dislocherà due autobotti per lo stazionamento fisso in via Gioacchino Rossini e via Niccolò Paganini. Presidio continuo. Nei casi di documentata e improrogabile necessità, gli utenti potranno richiedere l’invio straordinario di un’autobotte sostitutiva contattando il numero verde 800 130 335, utilizzabile anche per informazioni sulla riparazione e segnalazioni sui guasti.
Misure di precauzione
Prevenire i danni domestici legati alla mancanza d’acqua a Civitavecchia. Prima delle 08:00 è indispensabile accumulare una scorta d’acqua sufficiente per i bisogni primari. Stop agli elettrodomestici. Lavatrici e lavastoviglie vanno tenute spente: l’avvio in assenza di flusso brucia le pompe d’aspirazione, mentre il ritorno della pressione spinge ruggine e calcare nelle valvole, intasandole. Massima cautela. Gli sbalzi di pressione alla riapertura delle condotte generano spesso fenomeni di torbidità. Occorre far scorrere il flusso qualche minuto prima dell’uso alimentare e verificare la chiusura dei rubinetti per evitare allagamenti al ripristino della rete.


















