Da Fiumicino ad Anzio la droga viaggia a bordo dei mezzi utilizzati dai rider dello spaccio

Servizio consegne della droga a domicilio, pusher smascherati dalla polizia a Fiumicino e Anzio

Da Fiumicino ad Anzio la droga viene consegnata in scooter dai rider dello spaccio. Un sistema rapido sia perché destinato a passare inosservato nel viavai dei villeggianti che, nel fine stagione, si spostano spesso con le due ruote, sia perché in caso di controlli o di posti di blocco sono più facili le manovre evasive nei confronti delle forze dell’ordine.

Servizio consegne della droga a domicilio, pusher smascherati dalla polizia a Fiumicino e Anzio

Non è riuscito a farla franca un 38enne originario di Roma che è stato intercettato dai poliziotti del commissariato di Fiumicino che lo hanno fermato insospettiti proprio dal suo comportamento alla guida del suo scooter.

Alla vista degli agenti il sospettato avrebbe abbandonato il mezzo e proseguito la fuga a piedi liberandosi di un marsupio contenente 17 involucri tra cocaina e crack e denaro contante.

Il presunto pusher non riuscendo a seminare gli inseguitori è stato raggiunto e arrestato oltre che per detenzione di droga a fini di spaccio in flagranza di reato anche per resistenza a pubblico ufficiale.

Piste investigative

Ad Anzio, infine, gli investigatori del Commissariato di P.S. Anzio-Nettuno, seguendo una pista investigativa sullo spaccio di eroina nella zona di Villa Claudia, hanno individuato un ventenne marocchino a bordo di un veicolo utilizzato per le consegne.

Contemporaneamente, ad Anzio nella zona di Villa Claudia, gli investigatori del Commissariato di Ps Anzio-Nettuno, seguendo una pista investigativa, hanno intercettato un ventenne di origine marocchina a bordo di un’automobile utilizzata come mezzo di consegna rapida.

La perquisizione del veicolo, adibito a ‘delivery drug’ ha confermato i sospetti degli agenti: a bordo dell’automobile sono state trovate diverse dosi di eroina, alcune centinaia di euro e tre telefoni cellulari usati per gestire i contatti con i clienti.

Entrambi gli arresti, sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria in attesa dell’ulteriore prosecuzione dell’iter giudiziario.

E’ opportuno ricordare che qualsiasi persona denunciata, fermata, arrestata, indagata o rinviata a giudizio in ogni stato e grado del procedimento penale deve essere considerata innocente sino alla pronuncia di una sentenza di condanna definitiva nei suoi confronti.