Egiziano neo-maggiorenne fa gesti osceni a giornalista in servizio a Roma e aggredisce la polizia: arrestato

Prosegue l'attività di vigilanza nell'area del Colosseo, con nuovi interventi della Polizia di Stato per garantire sicurezza a residenti e turisti. Egiziano arrestato dalla polizia dopo aver fatto gesti osceni contro una giornalista

Polizia di Stato

Prosegue senza interruzioni l’attività di controllo della Polizia di Stato nell’area del Colosseo, uno dei luoghi più frequentati della Capitale da cittadini e visitatori provenienti da tutto il mondo. Dopo il blitz interforze che nei giorni scorsi aveva portato a dieci arresti, nelle ultime ore gli agenti sono intervenuti nuovamente con un arresto e due denunce.

Prosegue l’attività di vigilanza nell’area del Colosseo, con nuovi interventi della Polizia di Stato per garantire sicurezza a residenti e turisti. Egiziano arrestato dalla polizia dopo aver fatto gesti osceni contro una giornalista

Il primo episodio si è verificato in largo Gaetana Agnesi, già teatro di un grave fatto di cronaca avvenuto lo scorso 2 luglio. Qui un giovane cittadino egiziano, da poco maggiorenne, avrebbe infastidito alcuni turisti e una troupe televisiva impegnata nella realizzazione di un servizio giornalistico. Secondo quanto ricostruito dagli operatori, il ragazzo avrebbe rivolto gesti osceni alla giornalista presente, arrivando anche a lanciarle una bottiglietta di plastica.

Pochi minuti dopo, una pattuglia del Reparto Volanti della Polizia di Stato lo ha rintracciato nelle vicinanze del Colosseo. Durante le operazioni di identificazione il giovane avrebbe reagito con violenza, aggredendo uno degli agenti e tentando di allontanarsi. Al termine di una colluttazione è stato bloccato e arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Nelle prossime ore comparirà davanti al Tribunale di Roma per l’udienza di convalida.

Gli accertamenti successivi hanno inoltre evidenziato che il giovane era già stato segnalato alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti e che non si era presentato al colloquio convocato dall’autorità competente.

Parallelamente, gli agenti del Nucleo PolMetro dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno effettuato un controllo nei pressi della fermata della metropolitana Colosseo, principale accesso all’area archeologica. Durante l’intervento sono stati fermati due cittadini tunisini trovati in possesso di telefoni cellulari di provenienza illecita.

Per entrambi è scattata la denuncia per ricettazione, mentre i dispositivi sono stati sequestrati per consentire gli ulteriori accertamenti investigativi.

L’attività di presidio e controllo nell’area del Colosseo proseguirà anche nei prossimi giorni, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza di uno dei siti turistici più visitati d’Italia e contrastare episodi di illegalità che possano compromettere la serenità di cittadini e visitatori.

Come sempre ricordiamo ai nostri lettori che ogni arrestato o indagato va considerato come presunto innocente  in attesa della conclusione di tutti i gradi del processo a suo carico e fino a quando non sarà emessa una definitiva sentenza di condanna irrevocabile ai suoi danni.