Un palco imponente da 140 metri di lunghezza, un’area da 250mila persone e un record storico già in tasca. Ma l’attesa febbrile per il mega concerto di Ultimo a Tor Vergata, ribattezzato “Il Raduno degli Ultimi”, ha finito per attirare anche i cyber-truffatori. I finanzieri del Comando Provinciale di Roma, coordinati dalla Procura capitolina, hanno infatti oscurato un sito web “clone” che proponeva una falsa vendita di biglietti per lo show.
Il concerto da 250mila spettatori, che batte il primato storico di Vasco Rossi a Modena, nel mirino degli hacker. Caccia ai dati bancari dei fan: scatta il sequestro preventivo
Il meccanismo era quello, purtroppo consolidato, del sito “esca”. Sfruttando il fatto che i tagliandi per il concerto del cantautore romano erano esauriti da oltre un anno, gli hacker avevano creato una vetrina virtuale fittizia, registrata presso provider esteri. L’obiettivo? Attirare i fan disperati alla ricerca di un biglietto last-minute per poi carpire i dati sensibili delle loro carte di credito e dei sistemi di pagamento.
La sezione dei GIP del Tribunale di Roma ha emesso un decreto di sequestro preventivo per il reato di truffa, portando all’oscuramento immediato del portale e all’inibizione dell’accesso per tutti gli internet service provider italiani. Un’operazione che, spiegano dalle Fiamme Gialle, “testimonia il costante presidio nel contrasto ai delitti contro il patrimonio, spesso realizzati da hacker specializzati nella creazione di portali specchietto pensati unicamente per frodare gli utenti convinti di navigare in un ambiente sicuro”.
Ultimo da record: superato il Modena Park di Vasco Rossi
Il tentativo di truffa viaggiava, del resto, sulle ali di un entusiasmo senza precedenti. Quello in programma a Tor Vergata non è un concerto qualunque, ma un evento che entra di diritto nella storia della musica dal vivo in Italia.
In sole 72 ore sono stati venduti oltre 250mila biglietti, cifre che hanno permesso al cantautore romano di superare il primato storico del “mostro sacro” Vasco Rossi. Il Blasco, il 1° luglio 2017 al Modena Park (Parco Enzo Ferrari), aveva radunato 225.173 spettatori paganti, un record certificato SIAE che sembrava imbattibile e che resisteva da quasi un decennio. Ora lo scettro passa a Ultimo.
I numeri del “Raduno degli Ultimi” a Tor Vergata: 250.000 Spettatori paganti (Nuovo record italiano); 140 metri La lunghezza del palco principale; 34 Le torri di supporto alte 33 metri; 2.500 mq Di schermi led ad alta risoluzione 36 Le torri delay per l’audio nei settori più lontani
Una città della musica nella periferia romana
Per ospitare una simile marea umana è stata scelta un’area monumentale nella periferia sud-est della Capitale, trasformata per l’occasione in una gigantesca arena.
La struttura, frutto di un lavoro di progettazione durato un anno e mezzo, è colossale: oltre ai maxischermi e a un impianto luci da 1.500 punti luce, a 60 metri d’altezza svetta un’insegna metallica luminosa (21×10 metri) con la firma dell’artista sovrapposta al simbolo dell’infinito. Lo stesso simbolo che disegna la passerella da 30 metri che si snoda dal palco principale.
Con questo show, Roma strappa momentaneamente il primato dei grandi raduni all’Emilia Romagna, che fino ad oggi dominava la “Top 10” dei concerti con più spettatori in Italia grazie a hub della musica come la RCF Arena di Reggio Emilia, l’Autodromo di Imola e il parco di Modena. Ma domani, tutti gli occhi (e i controlli delle forze dell’ordine) saranno puntati su Tor Vergata.















