Un minorenne in manette, un ventunenne denunciato a piede libero e le indagini serrate per rintracciare une ventina di fuggitivi. È il bilancio dopo l’assalto al Colosseo – per la precisione sul belvedere di Largo Agnesi – orchestrato mercoledì sera da una baby-gang di maranza di origine egiziana.
Il bilancio dopo la notte di guerriglia in Largo Agnesi: due vigili feriti e caccia alla banda fuggita nel metrò. E spunta un precedente identico con altri otto denunciati
L’aggressione a colpi di mazze e bastoni contro le pattuglie della Polizia Locale, intervenute per interrompere una festa di compleanno a base di fuochi d’artificio illegali, ha provocato il ferimento di due agenti.
Ora gli investigatori della Questura passano al setaccio le immagini delle telecamere di videosorveglianza per dare un nome al resto del gruppo, dileguatosi in metro subito dopo l’assalto alla pattuglia della Polizia Locale.
Il bilancio: un arresto e una denuncia
Al termine degli accertamenti condotti da Polizia di Stato e Polizia Locale di Roma Capitale sui quattro cittadini egiziani bloccati nell’immediatezza dei fatti, i provvedimenti giudiziari sono stati per ora due.
L’arresto. Si tratta di un giovane egiziano nato nel 2007, bloccato dalla Polizia di Stato. Nei suoi confronti è scattato l’arresto per violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, oltre alla denuncia per accensione di fuochi pericolosi e danneggiamento. I filmati lo immortalano mentre si scaglia con violenza contro un agente.
Una denuncia a piede libero. Riguarda il “festeggiato”, un 21enne egiziano sprovvisto di regolare permesso di soggiorno (ha dichiarato di averne richiesto il rinnovo) e senza fissa dimora, rintracciato a Pomezia. È accusato di resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e accensione pericolosa.
Nel parapiglia, due agenti della Polizia Locale sono rimasti contusi e trasportati all’ospedale Santo Spirito. Sono stati dimessi con pochi giorni di prognosi.
L’Ufficio Immigrazione della Questura sta ora vagliando accuratamente la posizione e i profili di soggiorno di tutti e quattro i giovani fermati. Nel frattempo, è caccia aperta a una ventina di ragazzi poi fuggiti.
Il precedente di giugno: otto denunciati nella stessa zona
L’episodio di mercoledì sera con l’assalto alla vettura della Polizia Locae non è purtroppo un fulmine a ciel sereno. La Questura di Roma ha confermato che appena pochi giorni prima, nella tarda serata del 27 giugno, il personale del primo distretto Trevi Campo Marzio era dovuto intervenire nel medesimo punto per un identico scenario.
In quel caso, gli agenti avevano accompagnato nei propri uffici 10 giovani extracomunitari (tra i 17 e i 25 anni), otto dei quali erano stati denunciati per accensioni pericolose in luogo pubblico. Un trend preoccupante che testimonia come l’area di Largo Agnesi sia da tempo nel mirino delle baby-gang e dei cosiddetti “maranza” della Capitale.
La ricostruzione: la festa di compleanno poi l’assalto alla pattuglia

Tutto ha inizio intorno alle 21:30 di mercoledì. Il belvedere è affollato di turisti intenti ad ammirare il Colosseo illuminato, quando il 21enne decide di festeggiare il proprio compleanno accendendo quattro batterie di fuochi d’artificio ad altezza d’uomo. I residenti, allarmati dai botti e dalle grida, allertano le forze dell’ordine.
Una prima pattuglia della Polizia Locale interviene per identificare il ragazzo, ma la situazione degenera in pochi istanti. Dal buio spuntano una ventina di giovani, armati di bastoni e mazze, che accerchiano i vigili con atteggiamento fortemente ostile. È il caos: alcuni salgono sui cofani delle auto di servizio, altri colpiscono le vetture della municipale nel tentativo di danneggiarle.
Solo l’arrivo massiccio dei rinforzi — altre cinque pattuglie della Locale, equipaggi della Polizia di Stato e dei Carabinieri — permette di disperdere il gruppo e ripristinare l’ordine, evitando conseguenze ben peggiori in una delle aree teoricamente più sorvegliate della città, presidiata h24 anche dai militari dell’Esercito nell’ambito dell’operazione Strade Sicure.


















