Tafferugli al Colosseo tra agenti, baby gang e maranza che accerchiano le pattuglie della polizia locale (VIDEO)

Tafferugli al Colosseo i maranza che accerchiano le pattuglie della polizia locale e vengono fermati, feriti due agenti

Tafferugli al Colosseo tra agenti, baby gang e maranza che accerchiano le pattuglie della polizia locale.

Tafferugli al Colosseo i maranza che accerchiano le pattuglie della polizia locale e vengono fermati, feriti due agenti

Le immagini, girate dagli smartphone di decine di turisti stranieri increduli, hanno fatto immediatamente il giro delle piattaforme social, diventando virali.

I fatti sono accaduti, intorno alle ore 21.30 di ieri, mercoledì 1° luglio, in Largo Gaetana Agnesi, la terrazza panoramica che affaccia direttamente sull’Anfiteatro Flavio, cuore pulsante del turismo romano. L’area si è trasformata nel teatro di una vera e propria guerriglia urbana, accendendo nuovamente i riflettori sul degrado e sulla sicurezza nei luoghi simbolo della Capitale.

Tutto è iniziato quando una cinquantina di giovani  -per la maggior parte minori di origine nordafricana ospiti delle strutture loro dedicate- in stato di alterazione alcolica, hanno acceso quattro batterie di fuochi d’artificio nelle immediate vicinanze dell’area monumentale sembra per festeggiare il compleanno di un 21enne egiziano creando un assembramento che ha comportato l’immediato intervento delle forze dell’ordine.

Mentre erano in corso le attività di controllo e identificazione diversi componenti del gruppo si sono scagliati con violenza contro le auto della Polizia Locale e le hanno accerchiate ostacolando le procedure di polizia in atto.

Momenti di tensione e turisti allibiti

Nei filmati si vedono momenti di forte tensione quando gli agenti, impegnati a sedare la rivolta, si sono trovati in una situazione di rischio per la propria incolumità, tanto che intorno alle 22.55 si sono recate sul posto, in ausilio, ulteriori unità della polizia locale e altro personale della polizia di Stato e dei carabinieri.

Sullo sfondo, i volti allibiti dei visitatori, testimoni di scene di rivolta sociale in una zona centralissima della capitale.

L’agente in borghese

Dalle riprese effettuate con i telefonini e circolate sul web c’è chi ha dedotto che, durante gli scontri, fosse stata sottratta da uno dei maranza in maglietta bianca un’autopattuglia della polizia locale circondata e inseguita dai facinorosi.

In realtà alla guida del mezzo c’era un agente in abiti civili che si stava allontanando velocemente in retromarcia per portare l’auto in sicurezza.

La serata si è conclusa con il fermo di tre giovani che sono stati accompagnati presso gli uffici competenti per e procedure di identificazione e gli accertamenti di rito, incluso il 21enne oggetto del folle festeggiamento.

Durante gli scontri è stato danneggiato un veicolo di servizio della polizia locale e sono rimasti feriti due agenti del I Gruppo Centro Storico accompagnati all’ospedale Santo Spirito per le cure del caso.

Indagini in corso

Sono in corso le indagini della polizia locale per giungere a una completa ricostruzione dell’accaduto e all’identificazione di tutti i soggetti coinvolti. Fasi prodromiche alla contestazione dei reati di resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e lesioni e di ulteriori ipotesi rilevanti dal punto di vista penale.

Situazioni al calor bianco sempre più frequenti che si inseriscono, purtroppo, in un quadro caratterizzato da una vera e propria escalation di fenomeni di estrema violenza urbana che non costituiscono, purtroppo, una novità per le forze dell’ordine.

Anni di disordini

Da anni, infatti, il piazzale sovrastante il monumento è diventato il punto di ritrovo serale di bande di giovanissimi, spesso formalmente residenti in case famiglia come minori stranieri non accompagnati.

Una situazione che ha già reso la zona nota alle cronache per furti, aggressioni e per la preoccupante tendenza a esibire armi da taglio nei video social, ribattezzata sul web come la “danza dei coltelli”.

L’episodio ha scatenato l’immediata reazione del SULPL (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale). Il Segretario Romano, Marco Milani, ha commentato duramente l’accaduto, ponendo l’accento sulle storiche carenze legislative del settore:

Mentre si ragiona su una riforma della Polizia Locale attesa da 40 anni, che non sembra trovare il coraggio di una piena equiparazione alle altre forze dell’ordine, questo è ciò che accade nelle nostre metropoli“.

Il governo prenda atto della realtà: luoghi simbolo dell’identità nazionale sono in mano a bande di piccoli delinquenti fomentati da un forte senso di impunità e si impegni a tutelare le polizie locali che rappresentano, dal punto di vista numerico, le forze dell’ordine più coinvolte nel pronto intervento urbano, ma che operano -conclude il segretario- senza godere delle stesse garanzie delle altre forze di polizia“.

L’accaduto riapre il dibattito sulla gestione della sicurezza nei centri storici e sulla necessità di ridefinire il ruolo e le tutele degli agenti municipali, sempre più spesso chiamati a gestire vere e proprie emergenze di ordine pubblico in prima linea.