Domenica 5 luglio 2026 si preannuncia una giornata particolarmente delicata per chi dovrà prendere un aereo. È infatti in programma uno sciopero che coinvolgerà il trasporto aereo nazionale, con possibili ripercussioni su partenze, arrivi e servizi aeroportuali in numerosi scali italiani. Tra quelli maggiormente interessati figurano anche gli aeroporti di Roma Fiumicino e Roma Ciampino, dove sono previste specifiche astensioni dal lavoro che potrebbero influire sulle operazioni di sicurezza e sui tempi di attesa.
Lo sciopero nazionale in programma potrebbe avere forti ripercussioni sul traffico aereo in tutta Italia, con possibili disagi anche negli aeroporti di Roma. Tutte le info utili da sapere prima di partire
Per chi parte dalla Capitale, il consiglio è quello di verificare lo stato del proprio volo direttamente con la compagnia aerea prima di raggiungere l’aeroporto e di presentarsi con un congruo anticipo rispetto all’orario previsto, soprattutto in presenza di bagagli da imbarcare. Anche quando il volo risulta confermato, infatti, potrebbero verificarsi rallentamenti nelle operazioni di check-in, ai controlli di sicurezza e durante l’imbarco.
Un elemento importante riguarda le fasce orarie di garanzia, previste dalla normativa italiana per limitare i disagi ai passeggeri.
Questo perché, anche in caso di sciopero, devono infatti essere garantiti i voli programmati nelle finestre comprese tra le 7 e le 10 del mattino e tra le 18 e le 21, oltre ad alcuni collegamenti considerati indispensabili, come quelli sanitari, umanitari, di emergenza e altri servizi individuati dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC).
Lo sciopero nazionale interessa il personale delle aziende del comparto aereo, aeroportuale e dell’handling, sia aderenti sia non aderenti ad Assohandlers, con una mobilitazione di 24 ore, dalle 00.00 alle 23.59. Alla protesta si aggiungono ulteriori astensioni che riguardano specifiche categorie di lavoratori e singoli aeroporti italiani.
Per quanto riguarda Roma, è previsto uno stop di otto ore, dalle 10 alle 18, che coinvolge il personale ADR Security in servizio negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino.
In particolare, si tratta degli addetti ai controlli di sicurezza, un settore strategico per il regolare svolgimento delle operazioni aeroportuali. Eventuali rallentamenti potrebbero quindi tradursi in code più lunghe ai varchi e tempi di attesa superiori alla norma.
La giornata interesserà anche altri scali italiani. A Milano Malpensa sono previste diverse astensioni dal lavoro, tra cui quella del personale ENAV e quella dei dipendenti FedEx, mentre all’aeroporto di Catania Fontanarossa è programmato uno stop del personale di handling. L’effetto complessivo potrebbe tradursi in ritardi, modifiche operative e, in alcuni casi, cancellazioni di voli, anche se l’entità dei disagi varierà in base allo scalo e ai servizi coinvolti.
Alla mobilitazione partecipa inoltre il personale navigante di easyJet, mentre la protesta nazionale è stata proclamata dal sindacato CUB Trasporti per il comparto aeroportuale e dell’handling. Parallelamente, altre sigle sindacali hanno promosso le agitazioni che riguardano specifiche realtà operative negli aeroporti interessati. Le rivendicazioni riguardano principalmente condizioni di lavoro, organizzazione dei servizi, tutele del personale e aspetti legati al rinnovo contrattuale.
Chi ha un viaggio programmato domenica 5 luglio dovrebbe quindi monitorare costantemente le comunicazioni della propria compagnia aerea, consultare i canali ufficiali degli aeroporti e verificare eventuali aggiornamenti sull’operatività del volo. In caso di cancellazione o modifica dell’orario, i passeggeri hanno diritto all’assistenza prevista dalla normativa vigente e possono richiedere la riprotezione su un altro collegamento oppure il rimborso del biglietto, secondo le condizioni applicabili.
Non tutti i voli saranno cancellati e molte partenze verranno regolarmente effettuate, soprattutto nelle fasce protette. Tuttavia, considerando che lo sciopero interessa contemporaneamente diverse categorie di lavoratori del settore aeroportuale, la giornata potrebbe risultare complessa soprattutto negli scali con maggiore traffico passeggeri.


















