Lo zaino sulle spalle, la bicicletta e la faccia pulita di un quindicenne incensurato. Poteva sembrare un pomeriggio come tanti per un ragazzino romano e invece, all’interno di quella sacca, nascondeva ben 2 chili di hashish suddivisi in 20 panetti.
Maxi operazione antidroga dei Carabinieri nei quartieri a rischio: 7 arresti. L’allarme dei minori usati come corrieri, dal Tiburtino III al precedente di Ostia
È questo il tassello più inquietante del maxi blitz antidroga condotto nelle ultime ore dai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, un’operazione straordinaria che ha passato al setaccio le periferie della Capitale – dal Tiburtino III a Tor Bella Monaca, fino alla Magliana – portando all’arresto in flagranza di 7 persone e al sequestro di ingenti quantitativi di stupefacenti.
Il caso al Tiburtino III: il quindicenne in bici e il complice di 59 anni
L’operazione più rilevante, che riaccende i riflessori sul coinvolgimento di giovanissimi nelle reti dello spaccio romano, è stata messa a segno dai Carabinieri del Nucleo Operativo di Roma Piazza Dante in via del Badile, al Tiburtino III.
I militari hanno notato un uomo di 59 anni (senza fissa dimora e con precedenti) addentrarsi nella fitta vegetazione di un’area condominiale per recuperare uno zaino nascosto. Pochi istanti dopo, l’uomo ha consegnato il carico al quindicenne, appena sopraggiunto in sella alla sua bicicletta.
Il blitz è scattato immediatamente, bloccando entrambi. Oltre ai due chili di hashish nello zaino, la successiva perquisizione scattata nell’abitazione del minorenne ha svelato una pianta di marijuana alta 60 centimetri e più di mille euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
Il 59enne è stato trattenuto nelle camere di sicurezza, mentre il minorenne è stato accompagnato al Centro di Prima Accoglienza di via Virginia Agnelli.
Il precedente a Ostia: il sedicenne con il “calzino-cassaforte”
Il coinvolgimento del quindicenne al Tiburtino III non è purtroppo un caso isolato, ma conferma un trend allarmante sul reclutamento di minori da parte della criminalità locale. Solo pochi giorni fa, infatti, ad Ostia è andato in scena un copione simile.
Un ragazzo di 16 anni, di nazionalità egiziana, è stato arrestato dagli agenti della Polizia Locale (X Gruppo Mare) nei pressi della stazione del Lido. Le scale del cavalcavia ferroviario erano diventate una piazza di spaccio a cielo aperto, segnalata dai residenti esasperati. Il giovane ha tentato la fuga provando a disfarsi del carico: un calzino trasformato in una vera e propria cassaforte della droga, all’interno del quale i caschi bianchi hanno recuperato 35 grammi di hashish e un bilancino di precisione.
Inseguimento a Prima Porta e i controlli a Tor Bella Monaca
La pressione delle forze dell’ordine è rimasta altissima anche negli altri quadranti caldi della città durante l’ultimo blitz dei Carabinieri. A Prima Porta, in via Teglio, una pattuglia della Stazione di Formello ha intercettato un’auto sospetta. Gli occupanti hanno abbandonato il veicolo fuggendo a piedi: dopo un breve inseguimento, i militari hanno bloccato un uomo di 44 anni e una donna di 42, trovati in possesso di diverse dosi di cocaina e crack.
A Tor Bella Monaca, l’attenzione si è concentrata in via dell’Archeologia. Qui i Carabinieri hanno arrestato in flagranza un cittadino tunisino di 26 anni, sorpreso con 11,5 grammi di cocaina (già suddivisa in 23 involucri pronti alla vendita) e 190 euro in contanti.
Dalla Magliana a via Borgo Sesia: lo spaccio “itinerante”
I controlli sul territorio hanno fatto emergere anche ingegnosi espedienti di spaccio “itinerante” e insospettabili insediati nei quartieri residenziali.
A Magliana: In via della Magliana Nuova, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno sorpreso un romano di 30 anni mentre intascava 45 euro da un cliente. Lo stratagemma era studiato per evitare i controlli: l’uomo non consegnava la droga direttamente, ma indicava all’acquirente di ritirare la dose di cocaina nascosta sotto un vaso sul marciapiede.
In Via Borgo Sesia: I militari della Compagnia Roma Cassia hanno perquisito l’abitazione di un 46enne romano, disoccupato e incensurato. In casa nascondeva 100 grammi di hashish, dosi di cocaina, materiale per il confezionamento e diversi appunti manoscritti con la contabilità dello spaccio. L’uomo è stato posto agli arresti domiciliari.
Tutti gli arresti dei soggetti maggiorenni sono stati convalidati e i fermati restano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo.


















