Una massiccia operazione di polizia giudiziaria della Guardia di Finanza ha inferto un duro colpo all’illegalità diffusa a Roma. Tra il quartiere Esquilino e la stazione Termini, i militari hanno sequestrato migliaia di prodotti contraffatti e tossici, pericolosi per la salute, e un arsenale di armi pronte all’uso.
Bloccata la vendita di migliaia di giochi e souvenir tossici: nel cuore del business della contraffazione sequestrato anche un arsenale di armi
Il maxi blitz è stato eseguito dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma, e di è concentrata nel cuore del quartiere Esquilino, dove perquisizioni e i controlli commerciali, hanno posto sotto sequestro un quantitativo enorme di merce illegale, oltre 20mila articoli tra souvenir, giocattoli e accessori per la telefonia con marchi contraffatti di note aziende di rilevanza mondiale.
Tra questi i nomi di marchi prestigiosi come Apple, Labubu e Bialetti con l’aspetto più inquietante dell’operazione che riguarda la pericolosità della merce stessa: tutti gli articoli rinvenuti sono risultati completamente privi delle certificazioni di conformità agli standard europei. Per questo motivo, a causa dei materiali utilizzati e della totale assenza di controlli di qualità a monte, la merce è stata ritenuta potenzialmente tossica e pericolosa per la salute e la sicurezza dei consumatori.
A pochi metri dal cuore del business della contraffazione, l’attività di polizia giudiziaria ha fatto emergere un pericoloso scenario legato al porto abusivo di armi.
Nel corso delle verifiche, i militari hanno rinvenuto anche un autentico arsenale che circolava illegalmente tra coltelli a serramanico, dotati di lame lunghe fino a 20 centimetri, lame di forbici della lunghezza di 19 centimetri e un cacciavite di 20 centimetri. nelle zone adiacenti ai sequestri.




















