Tor Bella Monaca tra blitz e riscatto: 7 arresti, ma i giovani sfidano i pregiudizi

Tor Bella Monaca: tra pusher con 14mila euro in tasca e le iniziative dei giovani contro i pregiudizi

Controlli a Tor Bella Monaca

Due facce della stessa medaglia, che si riflettono tra i palazzoni di Tor Bella Monaca. Da un lato la cronaca nera, quella più dura, fatta di piazze di spaccio h24, fiumi di denaro contante e officine abusive del riciclaggio allestite dentro furgoni a noleggio.

Tor Bella Monaca: tra pusher con 14mila euro in tasca e le iniziative dei giovani contro i pregiudizi

Dall’altro, la risposta della comunità e dei ragazzi del quartiere, che proprio in queste ore hanno invaso la metropolitana per distribuire cartoline e scardinare i pregiudizi che da troppo tempo etichettano la loro casa.

Il blitz e le “officine” della malavita

L’ultimo bilancio dei controlli straordinari del territorio, condotti dai Carabinieri della Compagnia di Frascati con un focus mirato nella delicata area di via dell’Archeologia, parla chiaro: 111 persone identificate, 65 veicoli setacciati, sette arresti e una denuncia. I reati contestati vanno dallo spaccio al riciclaggio, fino all’evasione e alle violazioni del “Codice Rosso”.

I militari hanno sorpreso in strada un 35enne romano che, tradito dal forte nervosismo, è stato trovato in possesso di 34 dosi di cocaina e ben 14.000 euro in contanti, considerati il provento immediato dell’attività illecita. Poco distante, un 25enne di origini marocchine ha tentato la fuga spintonando i carabinieri: addosso nascondeva crack e hashish. Per lui si sono aperte le porte del carcere con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.

La sorpresa più singolare è arrivata però dal controllo di un furgone a noleggio. All’interno, un 42enne italiano aveva allestito una vera e propria officina abusiva del riciclaggio: l’uomo è stato colto in flagrante mentre smontava una moto di grossa cilindrata, rubata poco prima, posizionata accanto a un secondo mezzo anch’esso provento di furto. Entrambe le moto sono state recuperate e restituite ai legittimi proprietari.

Nel corso del servizio sono stati intercettati anche due evasi dagli arresti domiciliari, eseguite tre ordinanze restrittive e comminate multe per 10.000 euro per violazioni al codice della strada.

L’altra Tor Bella Monaca: “Saluti da Torbella”

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Saluti da TorBella

Ma Tor Bella Monaca non è solo questo. Esiste una realtà sotterranea, viva e pulsante, che rifiuta di essere identificata unicamente attraverso le lenti della cronaca giudiziaria. In occasione della Giornata Nazionale delle Periferie Urbane, un gruppo di giovani ha attraversato le fermate della Linea C della metropolitana per una provocazione culturale: distribuire ai passanti le cartoline di “Saluti da Torbella”.

La cartolina è da sempre il simbolo del viaggio e della scoperta. Vogliamo usarla come strumento per favorire l’incontro e costruire un ponte tra Tor Bella Monaca e il resto di Roma, oltre gli stereotipi“.

L’iniziativa nasce dal percorso di co-progettazione BELLA! Fateci Spazio, un progetto sostenuto da Fondazione CDP (l’ente non profit del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti) e realizzato da ActionAid insieme a una fitta rete di partner locali (Antropos, Cubo Libro, IF-ImparareFare, Melting Pro e Pianoterra).