Doppio taglio del nastro della Regione Lazio e della Asl Roma 4 nelle nuove strutture sanitarie di Ladispoli e Cerveteri

Inaugurate dalla Regione Lazio l’Ospedale e le Case di Comunità di Ladispoli e Cerveteri

Doppio taglio del nastro della Regione Lazio e della Asl Roma 4 nelle nuove strutture sanitarie di Ladispoli e Cerveteri grazie allo stanziamento delle risorse a carico dei fondi erogati dall’Unione Europea.

Inaugurate dalla Regione Lazio l’Ospedale e le Case di Comunità di Ladispoli e Cerveteri

Le due cerimonie si sono svolte questa mattina, mercoledì 24 giugno, alla presenza del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e del direttore generale della Asl Roma 4, Rosaria Mario.

L’Ospedale e Casa Comunità di Ladispoli e la Casa della Comunità di Cerveteri costituiscono presidi di sanità di prossimità e garantiscono un’offerta integrata di cure primarie e servizi socio-sanitari, tra cui CUP (Centro Unico di Prenotazione) e PUA (Punto Unico di Accesso) punto prelievi, vaccinazioni, medicina specialistica, consultorio familiare, continuità assistenziale e assistenza domiciliare integrata.

Le nuove strutture contribuiscono alla strategia di alleggerimento della pressione sui grandi ospedali per portare le cure direttamente a disposizione del cittadino.

Servizi sanitari di prossimità

Gli interventi, sono stati realizzati sotto l’egida del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)-Missione 6 Salute, con un investimento complessivo che sfiora i sei milioni di euro, finalizzato a ridisegnare la rete assistenziale del territorio.

A Ladispoli si è registrata la svolta più significativa grazie a una storica doppia inaugurazione: nello stesso polo hanno, infatti, aperto i battenti sia la Casa della Comunità che l’atteso Ospedale di Comunità.

La prima struttura opererà come un vero e proprio hub di prossimità per l’erogazione integrata di prestazioni sanitarie e socio-sanitarie.

Al suo interno i cittadini troveranno attività di medicina specialistica, sportelli CUP e PUA, servizi di assistenza infermieristica, il consultorio, l’area vaccinazioni e il coordinamento per l’assistenza domiciliare integrata. Il fiore all’occhiello della struttura è l’ambulatorio di cure primarie, che resterà operativo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, garantendo una copertura assistenziale continua.

Ricoveri a bassa intensità clinica

A completare il quadro di Ladispoli è l’Ospedale di Comunità, una struttura sanitaria intermedia pensata per i ricoveri a bassa intensità clinica e per facilitare la continuità assistenziale nel delicato passaggio tra le cure ospedaliere e il rientro a casa.

Finanziato con un importo complessivo di 4.812.755,97 euro -derivante dalla somma di due distinti stralci di finanziamento- l’ospedale dispone di aree dedicate alla degenza, alla riabilitazione e alla gestione clinica integrata, lavorando in stretta sinergia con l’intera rete territoriale.

Novità anche per il territorio cerite

A Cerveteri, la nuova Casa della Comunità ha comportato uno stanziamento di oltre un milione e duecentomila euro. L’opera si inserisce nel percorso strategico di potenziamento dei servizi sanitari locali, configurandosi come un punto di riferimento accessibile e moderno per la cittadinanza.

Entrambi i progetti rappresentano la traduzione pratica del modello delle reti di prossimità promossi con i fondi del PNRR. L’obiettivo finale è chiaro: abbattere le barriere tra la sanità e la comunità, garantendo risposte rapide, efficienti e soprattutto vicine a dove le persone vivono. Una scommessa sul futuro della salute pubblica che da oggi, sul litorale romano, è diventata realtà.