L’ultimo viaggio di Domenico Micali si è interrotto bruscamente ieri mattina a soli 42 anni, sull’asfalto di via di Tor Pagnotta. Ma chi lo conosceva sa bene che “Mimmo” — come lo chiamavano tutti — la vita non la viveva solo per sé. Originario di Messina, militare di carriera, Micali aveva legato indissolubilmente il suo nome a una generosità silenziosa e costante che, per oltre quindici anni, lo ha reso una colonna del volontariato ai Castelli Romani.
Domenico Micali, per tutti Mimmo, lascia la moglie e due figli piccoli. Il dolore di chi lo ha conosciuto e stimato. La ricostruzione dell’incidente
Lascia una moglie e due figli piccoli, nel dolore più profondo. Una tragedia che colpisce diverse comunità del Lazio: quella di Ciampino, dove il quarantaduenne aveva prestato servizio per molti anni presso l’aeroporto militare, e quella di Rocca di Papa, dove era un volto storico e stimatissimo dell’Avis.
Il ricordo dell’Avis: “Scriviamo con le lacrime agli occhi”
Non appena la notizia si è diffusa, lo sconforto ha travolto i social e i canali dell’Associazione Volontari Italiani del Sangue di Rocca di Papa. Micali non era un donatore qualunque: da più di 15 anni frequentava assiduamente la sede, un impegno preso per amicizia e portato avanti con la naturalezza di chib ha un cuore grande, tanto da spingere anche il fratello Fabio e altri amici a seguire il suo esempio di solidarietà.

“Oggi è una giornata triste — ha scritto ieri Luigi Fazi a nome di tutto il direttivo Avis —. Questo post lo sto scrivendo con le lacrime agli occhi. Mimmo ad appena 42 anni ha incontrato un destino brutale. Sento doveroso ringraziarlo per quello che ha donato, per l’uomo e per l’amico che era. Oggi la nostra sede è in lutto“.
Alle parole del direttivo si sono unite quelle del Presidente dell’Avis locale, Alessandro Guerrieri: “Esprimo le mie più sincere condoglianze alla famiglia, Mimmo sarà un ricordo che resterà per sempre nei nostri cuori. Ciao Mimmo!”.
La dinamica dell’incidente e le indagini
Il tragico incidente è avvenuto ieri mattina intorno alle ore 7:00 all’altezza dell’intersezione tra via di Tor Pagnotta e via dei Fucilieri.
Micali viaggiava in sella alla sua Triumph Tiger 800 quando, per cause ancora in corso di accertamento, si è scontrato con una Jeep Compass, alla cui guida c’era un altro 42enne, romano.
Lo scontro è stato violentissimo. Nonostante i tempestivi soccorsi del 118 e i ripetuti tentativi di rianimazione, il militare è morto sul colpo. Il conducente dell’auto, rimasto leggermente ferito, si è subito fermato per prestare soccorso ed è stato successivamente accompagnato al Campus Biomedico per i test di rito sull’eventuale assunzione di alcol e droghe.
Le indagini sono affidate agli agenti della polizia locale del IX Gruppo Eur. Al vaglio dei vigili ci sono i filmati di alcune telecamere di sicurezza della zona, che potrebbero aver ripreso il momento esatto dell’impatto. Al momento dell’incidente non sembrano esserci stati testimoni diretti. Entrambi i veicoli sono stati posti sotto sequestro.
Il dramma del 16enne Valerio Serra
Quella di Domenico Micali è l’ennesima croce sulle strade della Capitale e dintorni. Edè arrivata a pochissime ore di distanza dalla morte del sedicenne Valerio Serra, deceduto nella notte tra sabato e domenica in un tamponamento a catena sulla via del Mare.


















