Dal caldo africano al nubifragio in pochi minuti. Il meteo nel Lazio cambia improvvisamente volto e, dopo giorni di afa opprimente, l’hinterland di Roma e le aree interne della regione si trovano dal pomeriggio di oggi, lunedì 22 giugno, a fare i conti con un’ondata di forte instabilità contrassegenata da grandine, temporali, fulmini e la caduta di alberi.
Violenti temporali colpiscono Tivoli, Monterotondo e la Sabina dopo l’ondata di caldo torrido. Allerta per la grandine
I fenomeni più intensi si stanno registrando proprio in queste ore nella provincia nord-orientale della Capitale, in Sabina fino ai Castelli Romani, dove l’aria calda preesistente si è scontrata con correnti più fresche in quota, generando celle temporalesche particolarmente violente.
Paura in Sabina: raffiche a 80 km/h
La situazione più critica si registra al momento in Sabina. A Nerola è stato segnalato un violento downburst — forti raffiche di vento discendenti a livello del suolo — con picchi che hanno sfiorato gli 80 km/h.
Allerta grandine tra Tivoli e Monterotondo

Un violento nubifragio sta colpendo la linea che va da Tivoli, Guidonia a Monterotondo, estendendosi fino a versanti della Valle del Tevere e della Valle dell’Aniene.
I radar meteorologici mostrano sul quadrante una preoccupante colorazione verde smeraldo: un indice chiaro, per gli esperti, della presenza di grandine di considerevole diametro in caduta libera sul territorio.
Alberi caduti a Roma, bus deviati
Danni per il maltempo a Roma dove è stata registrata la caduta di più alberi: uno in particolare nell’area est. Il grosso pino è crollato su via Tiburtina all’altezza di Via Valerio Massimo comportando modifiche al servizio di trasporto pubblico. Tra i mezzi che dalle 16.30 stanno subendo variazioni la linea 71, la linea 163, quella 448, 492 e 545 in direzione del Verano.
Fenomeni intensi: le previsioni per la serata
I meteorologi confermano che si tratta dei classici segnali di instabilità pomeridiana legati alla convezione diurna. I temporali si stanno sviluppando principalmente a ridosso dei rilievi appenninici tra Lazio e Abruzzo, ma qualche nube minacciosa sta facendo capolino anche sulle sezioni anti-appenniniche del basso Lazio, in particolare tra i Colli Albani, i Monti Lepini e i Monti Aurunci.
Cosa dobbiamo aspettarci nelle prossime ore?
Nonostante la violenza dei fenomeni, si tratta di eventi molto circoscritti e di breve durata. La Protezione Civile invita alla prudenza alla guida per il rischio di allagamenti lampo e grandinate, ma la tendenza è per un graduale miglioramento delle condizioni meteo nel corso del tardo pomeriggio e della serata.




















