Parte la stagione dei roghi: la pineta è dormitorio e garconniere

Il rogo che ha minacciato le abitazioni riporta l'attenzione sull'incuria cronica che devasta la pineta di Castel Fusano , tra baracche, rifiuti e prostituzione

Il rogo che ha minacciato le abitazioni riporta l'attenzione sull'incuria cronica che devasta la pineta di Castel Fusano 
In foto baraccamenti e giacigli usati da trans e prostitute con gli effetti dell'incendio dell'altro giorno a poche decine di metri di distanza

L’incendio che nei giorni scorsi ha colpito la pineta di Casale del Furano inaugura tristemente la stagione dei roghi in una delle aree verdi più importanti del litorale romano. Le fiamme, domate dai vigili del fuoco con l’ausilio di canadair ed elicotteri, hanno lasciato dietro di sé una devastazione che racconta molto sulle condizioni in cui la zona versa ormai da moltissimo tempo.

Il rogo che ha minacciato le abitazioni riporta l’attenzione sull’incuria cronica che devasta la pineta di Castel Fusano, tra baracche, rifiuti e prostituzione

Nel corso delle operazioni di spegnimento, alle quali hanno preso parte i vigili del fuoco di Ostia, si è resa necessaria l’evacuazione precauzionale di alcune abitazioni a ridosso di via del Lido di Castel Porziano, dove le sterpaglie avevano preso a bruciare a poca distanza dalle case. Ricondotta alla normalità la situazione e passata la paura, a colpire – oltre ai danni provocati dalle fiamme – è la situazione in cui l’area, frequentemente colpita da incendi, sembra essere stata abbandonata.

Il rogo che ha minacciato le abitazioni riporta l'attenzione sull'incuria cronica che devasta la pineta di Castel Fusano 
Baraccamenti e giacigli usati da prostitute nella pineta di Castel Fusano

La protesta dei cittadini

I cittadini, che da tempo denunciano l’incuria e il degrado della pineta, tornano a lanciare l’allarme sui social network e fotografando uno scenario davvero poco rassicurante. Tra la vegetazione, continuano a spuntare baracche e ricoveri di fortuna, prevalentemente utilizzati da chi si prostituisce e dai loro clienti, o addirittura come dormitori improvvisati. L’inciviltà la fa da padrona, innescando rischi ulteriori per il polmone verde e per gli abitanti del lido.

Il rogo che ha minacciato le abitazioni riporta l'attenzione sull'incuria cronica che devasta la pineta di Castel Fusano 
La devastazione dopo il rogo della Pineta di Castel Fusano

Rifiuti e pericolo roghi

Teli, elementi di arredo impiegati per allestire alcove a cielo aperto e rifugi per la notte, ma non solo. La zona, un patrimonio verde di valore assoluto, funziona anche da discarica e da pattumiera per i suoi frequentatori più incivili. Sacchi dei rifiuti, imballaggi, scarti di ogni genere spuntano ovunque lì dove dovrebbe esserci solamente vegetazione e rispetto per l’ambiente. Il risultato è un mix di degrado e combustibile che va a sommarsi alla fragilità di un territorio già di per sé esposto al rischio incendi.