Al via lo Youth Fest 2026: sei giorni di arte a Ostiense tra eventi gratuiti, teatro e fumetti in omaggio

Al Teatro India 100 artisti daranno vita a performance imperdibili: tra gli eventi gratuiti, concerti, dj set, talk, cinema e presentazioni di libri

Il Teatro India si prepara a diventare il fulcro della creatività giovanile, ospitando la XIII edizione di Dominio Pubblico – Youth Fest, intitolata Sorgenti. Sei giorni di festival multidisciplinare interamente guidato e realizzato da oltre 100 artisti under 25.

Al Teatro India 100 artisti daranno vita a performance imperdibili: tra gli eventi gratuiti, concerti, dj set, talk, cinema e presentazioni di libri

Sotto la guida della Direzione Artistica Partecipata U25, il festival Sorgenti raccoglie oltre 25 eventi che spaziano dal teatro alla danza, dalla musica al cinema, fino ai fumetti e alle arti digitali. Un’occasione unica per tastare il polso alla nuova generazione di creativi, con una formula snella che unisce eventi completamente gratuiti a spettacoli accessibili a un prezzo simbolico.

Il programma delle sei giornate

Il viaggio di Sorgenti prende il via martedì 23 giugno alle ore 18 con l’inaugurazione della mostra di arti visive Coordinate dello Sguardo. Poco dopo, alle ore 19, si prosegue con la presentazione e la distribuzione del libro a fumetti La fine del (mio) mondo. La serata entra nel vivo sul piano teatrale alle ore 20:30, quando la compagnia BeiRicordi Teatro abita le Sale A, B e Oceano con l’innovativo formato di MICROTEATRO. Whispering Twenties, per poi lasciare spazio alle ore 22 alla musica dal vivo del progetto indie, jazz e folk tigernap.

La giornata di mercoledì 24 giugno mette il cinema al centro della scena, a partire dalle ore 20:30, grazie alla rassegna di corti cinematografici intitolata Correnti, realizzata in collaborazione con diverse realtà del settore. A chiudere la serata ci pensano i cinque musicisti della band pop-rock emergente Gyoza, che salgono sul palco per il loro live alle ore 22:30.

Giovedì 25 giugno la programmazione si fa densa sin dalle ore 19 con la performance urbana One Sunday Morning di Yeva Sai e Matteo Marongiu. Alle ore 20 l’attenzione si sposta sulla delicata performance inclusiva Contatto, seguita alle ore 21 dalla drammaturgia contemporanea del duo Perillo-Scarcella con lo spettacolo Come essere una persona migliore. L’ultimo appuntamento della giornata è fissato per le ore 22:30 con il set musicale dalle sfumature psichedeliche e jazz della cantautrice Livrea.

La nuova drammaturgia e la danza sono le protagoniste assolute di venerdì 26 giugno. Si comincia alle ore 19:30 con la lettura performativa del testo SEG MEN TAR SI, opera vincitrice del Premio Omissis 2025. Alle ore 20:45 la compagnia binario 1 porta in scena lo spettacolo teatrale Salmoni, mentre alle ore 21:45 è il turno della danza contemporanea con Instructions Unclear di Fabio Bergaglio. La chiusura di fine serata è affidata al punk-rock e al folk del progetto AI Girlfriend a partire dalle ore 22:45.

Sabato 27 giugno si apre alle ore 19 all’insegna della coreografia con un doppio appuntamento che vede alternarsi l’assolo Lumii di Francesca Gianelli e la performance Konpira Fune Fune di Anna Pesetti. Alle ore 20:15 la poetessa e attrice Martina Bernocchi propone i suoi monologhi di slam poetry in Dog sees God in the mirror, anticipando la performance multimediale Venice Vanishing di Magalì Mariani prevista per le ore 21:15. La lunga serata si conclude alle ore 22:15 nella splendida cornice dell’Arena esterna con lo spettacolo multidisciplinare Io sono invisibile del Complesso Polar.

L’intensa giornata conclusiva di domenica 28 giugno inizia alle ore 18:30 con l’installazione digitale e interattiva User Confession di Francesca Savoretti. Alle ore 19:30 si accendono i riflettori su Primi Tempi, una preziosa vetrina di studi di danza realizzata in sinergia con il festival Fuori Programma. L’ultimo grande appuntamento teatrale scatta alle ore 21 con l’atteso spettacolo internazionale Age is a feeling di Haley McGee, firmato dalla regia di Marcello Cotugno. Il sipario sul festival calerà definitivamente a partire dalle ore 22:30 con il dj set finale di Sueth Greco, pronto a far ballare l’Arena del Teatro India.

Come partecipare: cosa è gratis e cosa prevede un biglietto simbolico

La politica del festival punta alla massima accessibilità, dividendo nettamente l’offerta tra l’ingresso libero e i biglietti a tariffe popolari.

L’accesso alla mostra d’arte visive Coordinate dello Sguardo, allestita per tutta la settimana nel Foyer della Sala Oceano, è totalmente gratuito. Sono a ingresso libero e gratuito anche tutti i concerti musicali serali, i dj set, le performance nell’Arena, i talk, le rassegne cinematografiche e le presentazioni editoriali. Inoltre, i visitatori possono ritirare gratuitamente una copia cartacea del libro a fumetti La fine del (mio) mondo.

Gli spettacoli teatrali strutturati e le performance di danza in sala prevedono invece un biglietto d’ingresso a costo simbolico, pensato per sostenere direttamente l’attività dei giovani artisti.

Durante tutto il festival potrai ritirare una copia cartacea gratuita di La fine del (mio) mondo, il libro a fumetti collettivo realizzato da sei autori emergenti con la supervisione di Stefano Piccoli, direttore dell’ARF! Festival.