“Letterature” festeggia 25 anni: tre giorni di cultura con Zerocalcare, Carrère e la musica di Chiara Civello

Tre giornate evento a ingresso gratuito alla Stadio Palatino con un nuovo format di "Letterature", arricchito da interviste live e musica

Quando le pietre millenarie dello Stadio Palatino incontrano il respiro della grande prosa internazionale, la notte romana si trasforma nel labirinto di storie di “Letterature”, Festival internazionale di Roma. Tra le ombre dell’archeologia e le luci del presente, la parola scritta scavalca i muri del silenzio e si fa strumento vivo di partecipazione collettiva.

Tre giornate evento a ingresso gratuito alla Stadio Palatino con un nuovo format di “Letterature”, arricchito da interviste live e musica

Roma festeggia la 25esima edizione di “Letterature Festival Internazionale di Roma”, una delle manifestazioni culturali più prestigiose e longeve della Capitale. Promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, curata dal Dipartimento Attività Culturali con il coordinamento di Zètema Progetto Cultura e la collaborazione del Parco Archeologico del Colosseo, la kermesse si svolgerà nelle tre serate del 19, 20 e 21 giugno 2026.

Il titolo scelto dalle curatrici Silvia Barbagallo e Anna Voltaggio per celebrare questo quarto di secolo è fortemente simbolico: “Sconfinare”. Il festival si articolerà in spettacoli letterari della durata di 2 ore ciascuno, con inizio fissato alle ore 21:00 e apertura dei cancelli dello Stadio Palatino alle 20:30, sempre a ingresso completamente gratuito.

Ad anticipare la rassegna come eccezionale apripista sarà “La Tempesta Silenziosa”, il grande rito di lettura collettiva ideato da Alessandro Baricco. Inoltre, il 18 luglio 2026 è già previsto un appuntamento extra festival all’Idroscalo di Ostia.

Per l’edizione 2026, Letterature rinnova profondamente la sua struttura. Al tradizionale impianto incentrato sulla lettura di testi inediti si affiancheranno, per la prima volta, interviste di approfondimento condotte da giornalisti e intellettuali italiani. La conduzione delle tre notti sul palco del Palatino è affidata a un trio d’eccezione composto da Marino Sinibaldi, Eva Giovannini e Pegah Moshir Pour.

Ogni serata sarà arricchita da un commento musicale eseguito dal vivo da un artista differente. Nella prima notte canterà Chiara Civello; nella seconda si esibiranno Gabriele Coen e Ziad Trabelsi, mentre la terza vedrà protagonista Erica Mou. Il racconto visivo sul palco sarà completato da proiezioni di video e immagini d’autore.

Le prime serate tra dinamiche di potere e resistenza

Venerdì 19 giugno 2026, la serata d’esordio intitolata “Chi scrive il mondo. Donne e dinamiche di potere” ospiterà l’inedito di Concita De Gregorio, seguito dal dialogo tra la scrittrice statunitense Rachel Kushner e Marino Sinibaldi.

Successivamente saliranno sul palco la poeta Patrizia Valduga e la scrittrice francese Neige Sinno, in dialogo con Rosella Postorino. A chiudere l’appuntamento sarà la fumettista Fumettibrutti, che disegnerà un inedito dal vivo.

Sabato 20 giugno 2026, la seconda serata, “Controvento. Storie di resistenza”, aprirà con un ricordo di Marjane Satrapi, recentemente scomparsa. Seguiranno l’inedito di Widad Tamimi e l’intervista al giornalista turco Ahmet Altan, per la prima volta in Italia dopo la scarcerazione. L’attore Pietro Sermonti leggerà poi un testo storico del giornalista argentino Rodolfo Walsh.

La serata proseguirà con l’intervista alla scrittrice siriana Samar Yazbek e con l’attesissimo intervento del fumettista Zerocalcare, che leggerà il suo primo testo inedito non disegnato. Chiuderanno la notte le letture intrecciate dell’ucraina Yaryna Grusha e della russa Vera Politkovskaja, con la voce recitante dell’attrice Maria Chiara Giannetta.

Mappe invisibili e la proiezione verso il Messico

Domenica 21 giugno 2026 si terrà l’atto conclusivo: “Le mappe invisibili. Il potere delle parole”. L’apertura sarà affidata all’inedito dello scrittore spagnolo Manuel Vilas, cui seguirà la grande intervista al maestro francese Emmanuel Carrère, reduce dal successo del suo ultimo romanzo.

Salirà poi sul palco Veronica Raimo, prima di lasciare spazio a un focus speciale sul Messico. In vista della partecipazione dell’Italia come Ospite d’Onore alla Feria Internacional del Libro de Guadalajara a dicembre 2026, l’arena ospiterà infatti lo scrittore messicano Yuri Herrera per un inedito e un’intervista.

L’ultimo testo inedito della rassegna sarà firmato dalla scrittrice indiana Kiran Desai. Le letture di questa ricca serata finale saranno interpretate dagli attori Gaetano Bruno e Neri Marcoré. Per consultare il calendario completo e ricevere aggiornamenti, il pubblico potrà visitare il portale www.culture.roma.it/festivaldelleletterature o contattare il servizio info al numero 060608.