Addio alla maestra Laura Cozzi travolta e uccisa sulla Serenissima: “Ha dedicato la vita ai bambini”

Il dolore di colleghe e alunni per la scomparsa della maestra Laura Cozzi, 58 anni, investita e uccisa sulla Serenissima mentre andava a messa. Resta grave la madre

Laura Cozzi, la maestra investita e uccisa su via della Serenissima

Un segno indelebile nei cuori di alunni, famiglie e colleghe. Un’intera scuola, un intero quartiere a Roma piange la scomparsa di Laura Cozzi, la maestra elementare di 58 anni investita e uccisa ieri mattina in via della Serenissima mentre attraversava la strada con la madre.

Il dolore di colleghe e alunni per la scomparsa della maestra Laura Cozzi, 58 anni, investita e uccisa sulla Serenissima mentre andava a messa. Resta grave la madre

Una vita spezzata in un’ordinaria domenica mattina, mentre si recava alla messa delle 9 insieme alla madre, la signora Virginia di 92 anni, che ora lotta tra la vita e la morte nel reparto di terapia intensiva del Policlinico Umberto I.

Laura Cozzi era una insegnante stimata e amata, colonna portante dell’istituto comprensivo “Via Aretusa”, a La Rustica. Madre di un ragazzo di 22 anni, la docente aveva fatto dell’insegnamento e dell’umanità la sua missione di vita.

Il cordoglio della scuola: “Presenza preziosa e sorriso indimenticabile”

L’istituto scolastico dove Laura insegnava ha voluto dedicarle un commovente messaggio d’addio, facendosi portavoce del dolore di un intero quartiere: “Con profondo dolore, il nostro Istituto apprende della scomparsa della Maestra Laura Cozzi. Per anni ha dedicato la sua vita all’educazione dei bambini, accompagnandoli con professionalità, sensibilità e affetto nel loro percorso di crescita.

Il suo impegno, il suo sorriso e la sua presenza preziosa lasceranno un segno indelebile nei cuori di alunni, famiglie, colleghi e di tutto il personale scolastico“. 

La nota della scuola si conclude con un abbraccio alla famiglia, colpita da un doppio dramma (la sorella di Laura, Patrizia, ha appreso della morte della 58enne mentre si trovava in ospedale in attesa di notizie sulla madre): “Il ricordo della maestra Laura continuerà a vivere attraverso i valori che ha trasmesso e nelle tante vite che ha saputo toccare con il suo lavoro e la sua umanità. Ciao Maestra Laura, non ti dimenticheremo!“.

La dinamica dell’incidente sulla Serenissima

Addio alla maestra Laura Cozzi travolta e uccisa sulla Serenissima: “Ha dedicato la vita ai bambini” 1

Il drammatico scontro è avvenuto intorno alle ore 9:00 di ieri, 14 giugno, all’altezza dell’incrocio tra via della Serenissima e via Cherso, a pochi passi dalla parrocchia di Santa Maria Addolorata, al Collatino.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Polizia Locale del V Gruppo Prenestino, la dinamica è stata una tragica fatalità causata da una gravissima imprudenza. 

La fermata al semaforo

Una automobilista – una infermiera di 28 anni – si era regolarmente fermata al semaforo rosso a bordo della sua Toyota Yaris per fare attraversare Laura Cozzi e l’anziana madre sulle strisce pedonali.

Alle spalle della Yaris è sopraggiunto un furgone Renault Trafic, guidato da un 48enne romano. Il furgone, che secondo i primi rilievi viaggiava a velocità sostenuta (almeno 70 km/h), e senza lasciare segni di frenata sull’asfalto, ha centrato in pieno l’auto ferma.

L’impatto ha catapultato in avanti la vettura dell’infermiera, che ha travolto le due donne.

Laura Cozzi è rimasta schiacciata sotto il veicolo ed è deceduta poco dopo il ricovero all’ospedale Vannini. La madre è rimasta incastrata sotto un’auto in sosta prima di essere liberata dai Vigili del Fuoco.

Le indagini: ipotesi distrazione al cellulare

L’autista del furgone ha dichiarato agli agenti di aver avuto un colpo di sonno, ma la Polizia Locale sta verificando l’ipotesi che l’uomo fosse in realtà distratto dall’uso del telefono cellulare al momento del violento impatto.

Sia il conducente del furgone che l’infermiera (ricoverata al Pertini sotto choc e considerata del tutto incolpevole) sono stati sottoposti ai test di rito per alcol e droga.

Nelle prossime ore, per il 48enne potrebbe scattare l’accusa di omicidio stradale. Al vaglio dei vigili ci sono le immagini delle telecamere di zona e i dati di una dashcam presente sull’auto della ragazza, che potrebbero chiarire definitivamente la dinamica della tragedia.