Caos trasporti a Boccea: fermata sospesa da mesi, scoppia la protesta dei residenti

Oltre 600 firme contro lo stop alla fermata di Belvedere Montello a Boccea. I disagi per anziani e studenti tra percorsi in salita e marciapiedi assenti. Il Municipio XIII chiede chiarimenti sul progetto bocciato

Fonte foto: sito ufficiale del comune di Roma.

A Roma, nel quadrante Boccea-Collina delle Muse-Belvedere Montello, la mobilità di superficie è diventata un caso politico. Da fine febbraio la fermata dell’autobus 71649 Boccea/Belvedere Montello, in direzione Casalotti, resta sospesa. Una decisione che sta penalizzando pesantemente i residenti, costretti ad affrontare percorsi alternativi più lunghi, in forte pendenza e privi di adeguate condizioni di sicurezza.

Oltre 600 firme contro lo stop alla fermata di Belvedere Montello a Boccea. I disagi per anziani e studenti tra percorsi in salita e marciapiedi assenti. Il Municipio XIII chiede chiarimenti sul progetto bocciato

La palina soppressa non era un punto marginale, ma un collegamento essenziale per migliaia di utenti – tra cui anziani, studenti e persone con disabilità – che la utilizzavano per raggiungere scuole, asili, farmacie e studi medici.

Ironia della sorte, il provvedimento, adottato dal Dipartimento Mobilità su segnalazione della Polizia Locale proprio per ragioni di sicurezza stradale legate ai percorsi pedonali, ha finito per spostare il rischio altrove. Chi scende alle fermate alternative di via del Quartaccio o via Don Gnocchi deve ora percorrere tratti stradali ripidi e spesso privi di marciapiedi.

La protesta del quartiere è montata rapidamente, sostenuta da una petizione che ha già superato le 600 firme. Sulla vicenda è intervenuta duramente l’opposizione capitolina con Forza Italia, che accusa la giunta Gualtieri di una gestione “calata dall’alto” e priva di una reale pianificazione basata sulle esigenze della cittadinanza. A denunciarlo la capogruppo capitolina di Forza Italia Rachele Mussolini, il segretario di FI in Municipio XIII Francesco Collarino e il capogruppo di FI in Municipio XIII Alessio Marsili.

Il Municipio attende ancora risposte

Il caso è ormai diventato un nodo tecnico-amministrativo complesso. Roma Servizi per la Mobilità aveva redatto un Progetto di Fattibilità Tecnico Economica per la messa in sicurezza e il ripristino dell’impianto, ma l’iter si è arenato a causa di un parere negativo.

Il Municipio XIII Aurelio si è schierato al fianco dei cittadini: l’assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Petracca e il presidente della commissione Urbanistica Tony Mele hanno inviato una nota ufficiale al Dipartimento per chiedere chiarimenti urgenti sulle motivazioni della bocciatura.

Nel frattempo, i residenti propongono soluzioni concrete, tra cui l’istituzione di attraversamenti protetti e la riduzione del limite di velocità a 30 km orari nell’area.