Terrore in farmacia al Collatino: rapina lampo da mille euro. Caccia al bandito seriale in bermuda

Minaccia il titolare con la pistola e scappa dal retro: nuova rapina fotocopia in farmacia. È caccia a un uomo di 30-40 anni con accento romano

Foto di archivio

Colpo lampo di un rapinatore solitario e armato di pistola ieri al Collatino . Nel mirino la farmacia “Croce Verde” di via Edoardo d’Onofrio, riuscendo a fuggire con un bottino di circa mille euro.

Minaccia il titolare con la pistola e scappa dal retro: nuova rapina fotocopia in farmacia. È caccia a un uomo di 30-40 anni con accento romano

Il farmacista, sotto shock dopo essersi trovato l’arma puntata contro, è riuscito a correre in strada per chiedere aiuto. Sul posto sono immediatamente intervenuti gli agenti delle Volanti, che hanno avviato le indagini e fatto scattare le ricerche nel quadrante, purtroppo senza esito: il bandito sembra essere svanito nel nulla.

La dinamica del colpo e l’identikit

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori grazie alla testimonianza della vittima, il malvivente è entrato in azione a volto coperto, ma con un abbigliamento decisamente estivo: maglietta e bermuda neri.

I dettagli del ricercato età apparente tra i 30 e i 40 anni, forte inflessione romana e una pistola da verificare se reale o giocattolo.

Dopo aver costretto il farmacista a consegnare l’incasso della giornata, il rapinatore ha scelto una via di fuga studiata nei minimi dettagli, dileguandosi attraverso la porta sul retro del locale e facendo perdere le proprie tracce prima dell’arrivo delle sirene della Polizia.

L’ombra del rapinatore seriale: il precedente a Centocelle

I rilievi scientifici all’interno della farmacia e la prima analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza hanno subito indirizzato gli agenti su una pista ben precisa.

L’identikit e il modus operandi del malvivente coincidono in modo sorprendente con un altro episodio recente, sollevando il forte sospetto che si tratti di un rapinatore seriale.

Il precedente risale allo scorso 25 maggio, a una manciata di chilometri di distanza, in via Giacomo Bresadola a Centocelle.

Anche in quel caso un uomo solo e armato di pistola aveva fatto irruzione nel pomeriggio. Aveva minacciato titolare e clienti, consumando la rapina in pochi secondi. La fuga a piedi, con 500 euro.

La svolta nei fotogrammi

Al momento l’ipotesi del “solito ignoto” rimane un sospetto investigativo, ma la svolta potrebbe essere vicina.

Nelle prossime ore gli esperti della Polizia procederanno a un confronto millimetrico dei fotogrammi estratti dai sistemi di videosorveglianza delle due farmacie svaligiate. L’analisi della corporatura, delle movenze e dei dettagli dell’abbigliamento potrebbe presto dare un nome e un volto al bandito in bermuda che sta terrorizzando i commercianti del quadrante est della Capitale.

Il precedente: giovedì il far west sulla Tuscolana

Quello del Collatino è solo l’ultimo di una serie di colpi che stanno tenendo Roma sotto scacco. Appena il giorno prima, giovedì 11 giugno, un altro assalto ad alto tasso di tensione è andato in scena sulla centralissima e trafficata via Tuscolana, all’altezza di Don Bosco.

Intorno alle 12:30, una banda di tre uomini incappucciati e armati ha fatto irruzione nella gioielleria “Saccoccio”, puntando le pistole in faccia ai titolari — padre e figlio — per farsi consegnare oro e contanti. Spinti dalla disperazione e da un incredibile sangue freddo, i due commercianti hanno reagito, scatenando una colluttazione che ha fatto saltare i piani dei malviventi.

La banda è stata così costretta alla fuga a mani vuote, dileguandosi a tutta velocità a bordo di un’auto dove vi erano altri due complici ad attenderli col motore acceso, tra il panico dei passanti.