La galleria di Prima Porta sulla Strada Statale 3 Via Flaminia, rappresenta da anni una trappola cronica per migliaia di automobilisti pendolari. Da oltre 15 anni i cittadini si alternano in denunce che cadono nel vuoto, tra gravi carenze strutturali della galleria Prima Porta, e una manutenzione totalmente assente. L’infrastruttura continua a essere teatro di sinistri stradali, mentre le vie di fuga ufficiali rimangono pericolosamente inutilizzabili.
L’ultimo incidente riaccende i riflettori sulla galleria Prima Porta: buio perenne, segnaletica fatiscente e montagne di guano sulle vie di fuga. Denunce ignorate dal 2012
La situazione di pericolo e abbandono che caratterizza il tunnel non è una novità recente, ma rappresenterebbe una condizione di criticità strutturale radicata nel tempo che non trova alcuna risoluzione.
In queste ore le voci dei pendolari si sono sollevate da web per testimoniare come, già da prima del 2012 erano state effettuate le prime segnalazioni ufficiali sulla situazione vergognosa ma che, a distanza di quattordici anni, non è praticamente mai cambiata.
Le denunce si ripetono costantemente a causa di fattori precisi che minano la sicurezza stradale, come la scarsa luminosità interna delle gallerie e una segnaletica sia verticale che orizzontale ormai ridotta in condizioni fatiscenti.
“A questo quadro desolante si aggiunge la totale mancanza di personale qualificato addetto al controllo preventivo, che si rende presente sul posto soltanto a seguito dell’avvenuto riscontro di un sinistro, lasciando gli utenti della strada privi di tutela quotidiana” – nella nota dettaglia di Info Traffico Flaminia.
Il pericolo nelle vie di fuga
Le condizioni interne della struttura sono rese ancora più allarmanti dallo stato delle vie d’evacuazione dedicate ai conducenti in caso di principio d’incendio o di emergenza estrema.
“Nella galleria di Prima Porta, nello specifico nella direzione verso Morlupo, le scale di emergenza si presentano completamente ricoperte di guano scivoloso e la porta di emergenza risulta addirittura sigillata” spiega la denuncia.
Una situazione di potenziale pericolo che è stata recentemente documentata grazie ad alcune foto pubblicata e che mostra visivamente lo stato di assoluto degrado dell’opera pubblica. Di fronte a queste immagini inequivocabili, gli utenti hanno espresso tutto il loro sdegno, affermando che si tratta di “cose gravissime che dobbiamo segnalare tutti”, evidenziando come l’incuria possa trasformarsi in tragedia se si rendesse necessaria un’evacuazione di massa dal tunnel.
L’ultimo schianto nella galleria
L’ennesima dimostrazione della pericolosità del tratto stradale si è consumata nella tarda mattinata di ieri, venerdì 12 giugno, quando un altro incidente ha imposto la chiusura immediata di un ampio tratto dell’arteria stradale.
Il blocco della circolazione, registrato poco prima delle ore 13:00, si è verificato all’interno della galleria situata all’altezza della stazione ferroviaria di Montebello, provocando pesanti disagi alla viabilità dei pendolari che procedevano in direzione dell’incrocio con Piazzale Flaminio.
L’impatto, di natura autonoma, ha visto come unica protagonista una Fiat 600 guidata da un uomo anziano di 70 anni. L’automobilista è rimasto ferito nel violento scontro all’interno del tunnel ma, secondo le successive conferme mediche, le sue condizioni sanitarie non desterebbero preoccupazione.
La richiesta di intervento
A seguito del post e delle immagini che documentano lo stato delle uscite di sicurezza, è stata inviata questa mattina un’ulteriore e formale richiesta scritta di intervento urgente.
“Un documento che è stato indirizzato ad Anas, quale autorità competente diretta sul tratto della statale, e per competenza di zona sia al Municipio sia all’ente Regione Lazio” – spiegano gli utenti. L’obiettivo della mobilitazione è interrompere una striscia di incidenti anche autonomi provocati anche dalle condizioni di degrado della galleria.
Come sottolineato dai cittadini esasperati, “le criticità si ripetono a dismisura” e la speranza della comunità locale è che questa nuova azione amministrativa serva a qualcosa, garantendo il ripristino immediato della segnaletica e la pulizia dei percorsi d’emergenza.


















