Una lite di coppia all’interno di un’auto ha finito per incastrare due pusher, trasformando un banale alterco in un disastro giudiziario. L’intervento dei Falchi della Polizia di Stato è scattato quasi per caso al confine con il litorale ostiense, nel territorio del X Municipio, dove la pattuglia ha notato un veicolo fermo sul ciglio della strada. Gli agenti si sono avvicinati semplicemente per calmare gli animi e identificare i passeggeri. Il forte nervosismo dei due ha però insospettito i poliziotti, spingendoli ad approfondire il controllo per verificare un eventuale coinvolgimento nel giro dello spaccio di droga.
Un controllo nato da un alterco a bordo strada rivela una centrale di spaccio con funghi allucinogeni, hashish e shaboo
L’intuizione si è rivelata corretta, segnando la fine dei piani criminali della coppia. Durante l’ispezione sul posto, l’attenzione si è concentrata sulla passeggera. I poliziotti hanno così scoperto alcuni involucri di shaboo, una metanfetamina cristallina di origine asiatica finora diffusa soprattutto nelle comunità filippina e cinese, che ormai da tempo si sta diffondendo anche tra i consumatori italiani.
Dalla strada alle stanze del magazzino clandestino
Il ritrovamento della potente metanfetamina ha spinto gli agenti a estendere immediatamente le verifiche all’abitazione della donna. Se solo i due avessero immaginato le conseguenze di quel bisticcio messo in scena in strada, avrebbero sicuramente spento le urla molto prima. All’interno delle mura domestiche, infatti, è emerso un vero e proprio magazzino per lo stoccaggio e la ripartizione delle dosi. Gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato diversi quantitativi di hashish e funghi allucinogeni. Una centrale insospettabile, tradita solo dall’incapacità di gestire un momento di tensione privata.
I sigilli al kit per il confezionamento
Insieme alle diverse sostanze stupefacenti, i poliziotti hanno trovato gli attrezzi del mestiere. Sotto chiave sono finiti bilancini di precisione e vario materiale plastico destinato al confezionamento. Si tratta, di norma, di strumenti indispensabili utilizzati per preparare i pacchetti prima di immetterli sul mercato per lo spaccio.

















