Cresce l’allarme per la diffusione di shaboo e crack nelle strade di Roma, sostanze sempre più presenti nei contesti di microcriminalità e consumo giovanile. È questo uno degli elementi emersi da una vasta operazione antidroga dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, coordinata dalla Procura della Repubblica, che ha portato all’arresto di 15 persone e al sequestro di oltre 1,5 kg di stupefacenti, tra cui anche cocaina, hashish, marijuana e pasticche di ecstasy.
Allarme shaboo e crack nella Capitale: 15 arresti e oltre 1,5 kg di droga sequestrati
Lo shaboo, metanfetamina cristallina di origine asiatica finora diffusa soprattutto nelle comunità filippina e cinese, sta rapidamente conquistando terreno tra i consumatori italiani. A confermarlo l’arresto di una coppia romana in Via Cernaia, trovata in possesso di 1,5 grammi di questa potente sostanza.
Parallelamente, è tornato in evidenza il fenomeno del crack, droga altamente devastante dal punto di vista fisico e sociale. Arresti significativi sono avvenuti a Tor Tre Teste e nel quartiere Quarticciolo, dove giovani spacciatori sono stati trovati in possesso di numerose dosi pronte per la cessione.
Sequestri da Ottavia a Tor Vergata
Le operazioni, condotte in diverse zone della Capitale – da Ottavia a Cinecittà, da Porta Portese a Tor Vergata – hanno permesso anche il sequestro di circa 10.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio, insieme a strumenti per il confezionamento delle dosi e persino un’arma impropria.
Tra i fermati, anche insospettabili: un 52enne in SUV con cocaina, una ragazza che ha tentato di lanciare la droga dal finestrino, un 18enne a bordo di un’auto a noleggio.
Tutti gli arresti sono stati convalidati. Le indagini proseguono per individuare eventuali collegamenti con reti criminali più strutturate.


















