Cadavere trovato nei boschi a nord di Roma: sul posto gli speleologi dei vigili del fuoco

Cadavere trovato nei boschi a nord di Roma viene recuperato dalle unità specializzate dei vigili del fuoco

Un cadavere trovato nei boschi a nord di Roma ha richiesto l’intervento degli operatori del soccorso Speleo Alpino Fluviale (Saf) che hanno effettuato le complesse operazioni di recupero della salma.

Cadavere trovato nei boschi a nord di Roma viene recuperato dalle unità specializzate dei vigili del fuoco

La scoperta è avvenuta nelle prime ore di oggi, martedì 9 giugno, a ridosso della Strada provinciale 32, via del Tempio di Diana, nella zona del lago di Vico dove una pattuglia dei carabinieri, rinvenuto il corpo di un uomo, ha allertato la Sala operativa dei vigili del fuoco che hanno inviato sul posto la Squadra Saf 32°.

L’area in questione, nota per la sua fitta macchia mediterranea e per i sentieri scoscesi ha reso le prime fasi di isolamento della zona particolarmente difficoltose.

La salma si trovava, infatti, nascosta dalla fitta vegetazione in una zona impervia che ha richiesto l’impiego di scale, imbragature e verricelli per procedere al recupero della persona deceduta che è stato messo a disposizione dei militari dell’Arma e del personale sanitario del 118 presente sul posto.

Cadavere trovato nei boschi a nord di Roma: sul posto gli speleologi dei vigili del fuoco 1

Le fasi di recupero

I tecnici del Saf hanno dovuto lavorare con attenzione e muovendosi con estrema cautela per procedere al recupero preservando ogni potenziale indizio utile alle indagini presente in loco. Al momento, l’identità dell’uomo resta ignota, sulla sua morte indagano i carabinieri che provvederanno a incrociare i dati del medico legale con le denunce di scomparsa presentate di recente.

Spetta all’autorità giudiziaria stabilire se sarà necessario procedere a un esame necroscopico per stabilire le cause e l’epoca del decesso.