Una straordinaria combinazione di accordi musicali e dati scientifici si appresta a illuminare i tramonti dei Castelli Romani, in una cornice storica d’eccezione. Villa Mondragone torna ad ospitare Blues in Campus, l’innovativo festival che unisce la ricerca sul cambiamento climatico alle vibranti note della musica blues.
Tre giorni di eventi gratuiti, rassegne, immagini satellitari e musica a Blues in Campus, per analizzare il rapporto tra uomo, territorio e spazio cosmico
Il prestigioso ateneo dell’Università di Roma Tor Vergata rinnova l’appuntamento con Blues in Campus, un’iniziativa culturale concepita per far dialogare e contaminare la rigorosa ricerca scientifica con la potenza espressiva della creazione artistica.
Dopo il clamoroso successo riscosso nella prima edizione, la manifestazione si ripresenta al pubblico con una formula profondamente arricchita e focalizzata su un nucleo tematico di stringente attualità: la città e le sue repentine metamorfosi.
Le complesse relazioni che legano indissolubilmente l’essere umano al tessuto urbano circostante verranno analizzate attraverso una doppia e affascinante lente d’ingrandimento. Da un lato la precisione geometrica dei dati scientifici e delle osservazioni dall’alto, dall’altro la prospettiva intima e l’ispirazione della musica folk ed elettronica, capaci di tradurre i mutamenti dell’ambiente in armonie sonore.
I workshop con grandi scienziati ed enti spaziali
Le tre giornate dal 24 al 26 giugno, saranno animate da un fitto programma di workshop pomeridiani, completamente aperti al pubblico e gratuiti per tutti i partecipanti, che vedranno il coinvolgimento di esperti provenienti dai più importanti centri di ricerca nazionali e internazionali.
Tra le prestigiose istituzioni che prenderanno parte al dibattito figurano l’Agenzia Spaziale Europea, l’Agenzia Spaziale Italiana, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e l’Istituto per la Ricerca Ambientale. Accanto agli scienziati si schiereranno importanti realtà accademiche come la stessa Tor Vergata, l’Università La Sapienza e l’Università di Pavia, insieme a organismi culturali del calibro del Ministero della Cultura e dell’Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi.
I contributi scientifici spazieranno dal monitoraggio satellitare del consumo di suolo, fino all’analisi dei rischi antropici e allo studio dei paesaggi sonori delle periferie storiche della Capitale.
Il cinema orbitale
Una delle novità più intriganti e assolute di questa edizione è rappresentata dalla proiezione dei cortometraggi vincitori della prima edizione della rassegna denominata EO Soundtracks, un progetto innovativo sviluppato in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea.
Questa sezione del festival propone opere audiovisive uniche nel loro genere, realizzate attraverso la sofisticata elaborazione di immagini satellitari abbinate a composizioni musicali totalmente originali. Gli spettatori potranno così assistere a una vera e propria traduzione estetica della salute del nostro pianeta, osservando le mutazioni climatiche globali visibili dallo spazio profondo commentate in diretta dalle partiture sonore create dai giovani musicisti, realizzando un ponte perfetto tra arte visiva e monitoraggio ecologico.
Grandi leggende e concerti sotto le stelle
Ogni serata del festival culminerà a partire dalle ore 21,00 con grandi eventi musicali dal vivo, curati attentamente dalla sapiente direzione artistica del Maestro Mario Donatone. I concerti offriranno una vetrina imperdibile alle migliori band emergenti selezionate nel corso del contest Blues in Campus Anteprima, ma ospiteranno anche autorevoli artisti nazionali e una vera e propria leggenda internazionale del genere blues come Chicago Beau.
La programmazione musicale spazierà dal blues tradizionale acustico a quello elettrico di stampo urbano, includendo performance memorabili di artisti del calibro di Roberto Lucciarini, Jane Jeresa e il progetto speciale dei Bluesman Latino.
Informazioni utili per accedere alla manifestazione
La manifestazione si svolgerà nella splendida e monumentale cornice di Villa Mondragone, situata a Monte Porzio Catone, una location ideale per godersi i suggestivi tramonti estivi sulle colline romane. Tutti i workshop tecnici pomeridiani sono gratuiti e accessibili a chiunque desideri partecipare.
I concerti serali, saranno totalmente gratuiti per tutti gli studenti regolarmente iscritti all’Università di Roma Tor Vergata, mentre è prevista una tariffa con biglietto simbolico, sia per i giovani Under 35 e per tutto il personale dipendente dell’ateneo che per tutti gli altri.


















