Inferno di fuoco in un appartamento a Gianicolense: proprietario e due gatti salvati in extremis (FOTO)

Appartamento devastato dal fuoco e dal fumo: quattro squadre di Vigili del Fuoco evitano il coinvolgimento dell'intero stabile a ridosso dell'Ospedale San Camillo

Un violento incendio è divampato nella tarda serata di sabato 11 luglio 2026 a Roma, distruggendo la cucina di un appartamento in via Giacomo Folchi. Il tempestivo intervento dei vigili del fuoco, penetrati dal terrazzo all’ultimo piano, ha evitato la propagazione del rogo, portando in salvo anche due animali domestici.

Appartamento devastato dal fuoco e dal fumo: quattro squadre di Vigili del Fuoco evitano il coinvolgimento dell’intero stabile a ridosso dell’Ospedale San Camillo

Alle ore 22:00 di sabato 11 luglio 2026, si è sviluppato un incendio all’interno di un appartamento situato al quarto e ultimo piano di una palazzina in via Giacomo Folchi, nel Quartiere Gianicolense, all’interno del comprensorio dell’Ospedale Lazzaro Spallanzani, nei pressi di Via Bernardino Ramazzini e dell’Ospedale San Camillo.

Ricevuto l’allarme, la Sala Operativa del Comando dei Vigili del Fuoco ha disposto l’invio immediato di un imponente schieramento di soccorso. Sul posto sono confluite le squadre operative 7/A Ostiense e 11/A Eur, supportate dall’Autoscala 1/A proveniente dalla Sede Centrale, dal Carro Autoprotettori e dal Capo Turno Provinciale.

L’ingresso principale dell’abitazione era reso impraticabile e particolarmente critico a causa di una vera e propria barriera di fuoco e calore proveniente dalla cucina. I vigili del fuoco, hanno dovuto compiere una manovra d’urgenza all’esterno, utilizzando l’autoscala per raggiungere il terrazzo dell’appartamento e penetrare così all’interno dei locali per iniziare le operazioni di spegnimento.

Inferno di fuoco in un appartamento a Gianicolense: proprietario e due gatti salvati in extremis (FOTO) 1

L’antefatto e le conseguenze immediate

Le fiamme hanno avuto origine specificamente nel locale cucina per cause in corso di accertamento. Prima che la situazione degenerasse e che il fumo precludesse ogni via d’uscita, il proprietario dell’abitazione è riuscito a mettersi in sicurezza prima dell’arrivo delle squadre dei soccorritori.

Nonostante la rapidità dell’incendio, l’azione dei vigili del fuoco ha permesso di estinguere l’incendio in tempi brevi, circoscrivendo il rogo alla sola cucina ed evitando che il fuoco si propagasse al resto della palazzina di quattro piani.

Nel corso delle concitate operazioni di spegnimento, il personale è riuscito a individuare e a trarre in salvo due gatti rimasti intrappolati nell’appartamento. Al termine delle operazioni, i fumi densi della combustione avevano comunque invaso la totalità dei locali dell’abitazione e i successivi controlli tecnici hanno decretato l’inagibilità dell’ambiente devastato dalla fiamme.

Gli accertamenti e le ipotesi

Subito dopo l’estinzione del rogo e la messa in sicurezza dell’area, sono iniziati gli accertamenti per stabilire l’esatta dinamica dell’evento. Oltre ai vigili del fuoco, sul luogo del sinistro sono intervenuti i sanitari del 118, pronti a prestare assistenza, e gli agenti della Polizia di Roma Capitale.

Gli accertamenti si concentrano sul perimetro della cucina, unico locale strutturalmente danneggiato dall’azione diretta del fuoco. Tra le ipotesi al vaglio delle autorità, le verifiche tecniche si focalizzeranno sui dispositivi e sugli impianti della stanza per determinare se il rogo sia stato innescato da un corto circuito elettrico, da un malfunzionamento di un elettrodomestico o da una fatalità domestica legata ai sistemi di cottura. Escluso al momento il coinvolgimento di fattori esterni allo stabile.