L’Unione Inquilini difende l’occupazione della ex colonia di Ostia: dai social reazioni indignate (VIDEO)

Dopo l’intervento del segretario della Lega Matteo Salvini contro l’occupazione onerosa della ex colonia, l’Unione Inquilini contesta lo sgombero e chiede tutele per gli abusivi. Le repliche indignate

L’Unione Inquilini si schiera con gli occupanti della ex colonia Vittorio Emanuele III di Ostia e ribatte alle esternazioni del segretario della Lega, Matteo Salvini, intervenuto sulla vicenda chiedendo lo sgombero immediato della struttura. Dai social le prime reazioni sono di indignazione verso la tutela degli abusivi.

Dopo l’intervento del segretario della Lega Matteo Salvini contro l’occupazione onerosa della ex colonia, l’Unione Inquilini contesta lo sgombero e chiede tutele per gli abusivi. Le repliche indignate

L’altro giorno Matteo Salvini, intervenuto a Ostia in qualità di Segretario della Lega, ha contestato l’occupazione di parte della ex colonia di Ostia, circostanza che negli ultimi anni è costato oltre mezzo milione di euro in bollette elettriche pagate dal Campidoglio. Salvini ha chiesto lo sgombero immediato della struttura.

La replica dell’Unione Inquilini, da sempre al fianco degli occupanti, non si è fatta attendere. In un comunicato si denuncia che “La richiesta di sgombero del Vittorio Emanuele tanto invocata dalla destra, è una battaglia puramente ideologica, condotta contro cittadini italiani e stranieri che da anni vivono in una condizione di gravissima emergenza abitativa”. L’Unione, sottolineato che anche quella situazione è conseguenza di “affitti insostenibili, delle migliaia di alloggi pubblici vuoti o inagibili, delle interminabili graduatorie per una casa popolare, della morosità incolpevole e della crescente esclusione di lavoratori, pensionati e famiglie dal mercato dell’abitazione” contesta che “Si vuole cancellare con uno sgombero una situazione di povertà abitativa senza affrontarne le cause”.

In poche parole, prosegue “Unione Inquilini Ostia ribadisce che qualsiasi intervento sul Vittorio Emanuele deve prevedere preventivamente il censimento degli abitanti, la verifica delle condizioni sociali e familiari e soluzioni abitative dignitose per tutte le persone presenti. Nessuno deve essere lasciato per strada. Nessuna famiglia deve essere separata. Deve essere garantito il principio del passaggio da casa a casa”.

Sui social le affermazioni dell’Unione Inquilini non hanno trovato una grande accoglienza. Simona, per esempio, osserva che “dalla Vittorio Emanuele escono i Vu Cumpra, dove ci sono depositi della merce che poi vendono sulle spiagge. Vanno fatti accurati controlli, risanato interno e poi assegneranno alloggi a chi ne ha veramente bisogno. Lì dentro ci sta di tutto. Non si può continuare a fare finta di niente”. Più perentoria Priscilla: “L’Unione inquilini si occupa di proteggere le occupazioni? Allora dovreste chiamarvi unione occupanti abusivi. La Vittorio Emanuele deve essere sgomberata! Appartiene ai cittadini, non a chi la occupa”.

Graziella aggiunge (sbagliando il congiuntivo) “se dovrebbero dare casa, sempre a persone che occupano, stiamo freschi. Basta, le case vanno date a chi fa domanda. Punto. Avete rotto le scatole”.