ll linguaggio della scienza incontra quello del cinema e la scuola diventa uno spazio di produzione culturale reale. È questa la direzione del progetto “Immaginare la scienza, raccontare il futuro”, vincitore del bando SIAE per chi crea 2026, promosso dal Liceo Scientifico Democrito in partnership con l’Istituto Panteon Desai e Technology.
Gli studenti del liceo Democrito protagonisti di un innovativo percorso formativo che unisce divulgazione scientifica, audiovisivo e competenze digitali
Un riconoscimento che porta dentro le aule un laboratorio intensivo di oltre 60 ore, in cui gli studenti non si limitano a studiare contenuti scientifici, ma li trasformano in racconti audiovisivi strutturati, lavorando come veri autori.
Il valore della collaborazione sta nell’unione tra il pensiero teorico e il learning by doing. Il Liceo Democrito porta con sé una base solida di pensiero classico e scientifico. L’Istituto Panteon trasforma questo pensiero in risultati concreti attraverso linguaggi contemporanei e strumenti multimediali digitali, creando un vero cortometraggio.
Nicole Felsovanyi dell’Istituto Pantheon spiega l’essenza stessa del progetto: “Il valore di questa collaborazione sta nell’unione tra il pensiero teorico e il learning by doing. Il Liceo Democrito porta con sé una base solida di pensiero classico e scientifico. L’Istituto Panteon prende questo pensiero e lo trasforma in un risultato concreto con linguaggi contemporanei e strumenti multimediali digitali, creando proprio un cortometraggio.”
Sulla stessa Falsariga, Roberto Faccenda, il direttore del progetto, ne spiega lo svolgimento: “Sarà un percorso molto diversificato, intenso, dove nella prima parte sarà mirata all’osservazione di ciò che i ragazzi hanno intorno, quindi osservazione di musei, installazioni e molto altro, per poi traslare quello che hanno osservato attraverso un concept e la realizzazione di un vero e proprio cortometraggio ideato e realizzato interamente dai ragazzi.”
È un progetto che rappresenta un modello di didattica innovativa, nel quale gli studenti non sono più soltanto fruitori di contenuti, ma diventano autori consapevoli e protagonisti del proprio percorso formativo.
Il preside del Liceo Democrito di Casal Palocco, Giuseppe Desideri, si è detto entusiasta delle finalità dell’iniziativa: “Noi siamo convinti che questo percorso farà crescere molto i ragazzi che parteciperanno perché avranno l’opportunità di fare un qualcosa che loro normalmente fanno, ovvero l’utilizzo dell’audiovisivo. Però, mentre loro di solito sono abituati a essere consumatori del prodotto audiovisivo, questa volta diventeranno i protagonisti, diventeranno i registi, i produttori del percorso e del prodotto multimediale.”
“Questo ovviamente li aiuterà a sviluppare ulteriormente quelle competenze digitali che sono fondamentali nel mondo d’oggi.”

















