Le autorità sanitarie hanno diffuso un richiamo precauzionale riguardante un lotto di lime importati nel circuito europeo, dopo il riscontro della possibile presenza di una sostanza non autorizzata nei controlli di sicurezza alimentare. L’allerta riguarda un prodotto fresco distribuito nella grande filiera ortofrutticola internazionale.
Allerta sanitaria sui lime importati con possibile presenza di pesticida non autorizzato carbofurano nei controlli ufficiali della sicurezza alimentare
Il provvedimento è stato attivato per la possibile presenza di carbofurano, un pesticida vietato dalla normativa vigente.
Il richiamo dei lime è stato disposto dall’operatore del settore alimentare in via precauzionale, con l’obiettivo di garantire la tutela della salute dei consumatori e prevenire qualsiasi rischio legato al consumo del prodotto segnalato.
Il lotto interessato è confezionato in cartoni da 4 kg ed è identificato dal codice di tracciabilità 2101-6475, elemento essenziale per riconoscere i lime coinvolti nel richiamo ufficiale.
Si tratta di lime di Tahiti a marchio Tropicom. Il motivo indicato sull’avviso di richiamo è la presenza del pesticida non autorizzato carbofurano.
Il prodotto è stato realizzato dall’azienda Takape Brasil LTDA in Brasile, successivamente importato in Europa dalle società Exotic City Sprl ed Exotimex Europe B.V., e infine distribuito in Italia da Nuovafrutta Srl attraverso i canali commerciali della grande distribuzione.
Le autorità invitano a non consumare i lime appartenenti al lotto segnalato e a verificare attentamente le confezioni già acquistate.
La filiera produttiva dei lime comprende la produzione in Brasile, l’importazione attraverso operatori europei e la distribuzione sul mercato italiano tramite la grande distribuzione organizzata.
Il richiamo è stato attivato a scopo esclusivamente precauzionale, come previsto dalle procedure di sicurezza alimentare europee.
Anche la sola ipotesi di contaminazione è sufficiente per procedere al ritiro immediato dei prodotti e alla diffusione dell’allerta ai consumatori.
Le autorità hanno precisato che il provvedimento, pur essendo stato adottato in una data precedente, è stato pubblicato successivamente sui canali ufficiali, creando un intervallo temporale tra decisione e comunicazione pubblica.
Questo passaggio rende ancora più importante la diffusione tempestiva dell’allerta relativa ai lime coinvolti: per sicurezza, si raccomanda di non consumare i lime del lotto indicato e di restituirli al punto vendita di acquisto.
Il richiamo dei lime rientra nelle attività ordinarie di controllo della sicurezza alimentare lungo tutta la filiera distributiva; le verifiche continuano per garantire la tracciabilità completa dei prodotti e la sicurezza dei consumatori.


















