Contro furti e rapine controlli a tappeto nel quartiere Esquilino di Roma. La Polizia di Stato ha messo in campo un dispositivo articolato per contrastare reati predatori, spaccio di droga e irregolarità amministrative. L’operazione ha portato a cinque arresti, oltre a sanzioni amministrative per un totale di circa 5.000 euro e alla sospensione temporanea di un’attività commerciale.
Furti e rapine: Polizia blocca malviventi ancora in azione
Sul fronte dei furti e dei reati predatori, due episodi sono stati fermati in tempo reale tra via Merulana e via degli Zingari. Nel primo caso, gli agenti del Commissariato Esquilino hanno assistito a un borseggio ai danni di una coppia seduta ai tavoli esterni di un ristorante.
I due ladri, con ruoli ben definiti tra palo ed esecutore, hanno agito rapidamente per sottrarre una borsa appoggiata su una sedia. I poliziotti sono però intervenuti immediatamente, bloccando entrambi e restituendo la refurtiva alla vittima. Per i responsabili sono scattate le manette con l’accusa di furto pluriaggravato in concorso.
Più violento l’episodio avvenuto in piazza degli Zingari, dove un furto si è trasformato in rapina impropria. Scoperto, il responsabile ha reagito aggredendo chi cercava di fermarlo. Gli agenti intervenuti sono riusciti a bloccarlo prima della fuga: dovrà rispondere di rapina impropria, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale.
Spaccio di droga: due arresti in flagranza
Due cessioni di sostanze stupefacenti sono state individuate e bloccate in flagranza dagli investigatori del Commissariato Esquilino.
In entrambi i casi gli agenti hanno assistito allo scambio droga-denaro, intervenendo immediatamente e arrestando due giovani di origine nordafricana. I clienti, trovati in possesso delle dosi appena acquistate, sono stati sanzionati amministrativamente e segnalati alla Prefettura.
Controlli nei locali: multe e sospensioni
Parallelamente, sono stati intensificati i controlli amministrativi su diverse attività commerciali della zona, con il supporto della ASL Roma 1. Le verifiche hanno portato alla luce numerose irregolarità legate alla somministrazione di alimenti e bevande, alla sicurezza e all’igiene.
Tra le violazioni contestate: vendita di alcol oltre l’orario consentito, carenze igienico-sanitarie e irregolarità nella gestione degli esercizi. Particolarmente gravi le criticità riscontrate in due ristoranti, dove sono emersi problemi di manutenzione e mancata tracciabilità degli alimenti.
In uno dei casi, la situazione ha portato alla sospensione temporanea dell’attività, oltre alle sanzioni previste.
Tutti gli arresti effettuati sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria. Si precisa che le persone coinvolte sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva, trattandosi di una fase preliminare delle indagini.


















